Il presidio
Raddoppia lo sportello stranieri
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Sempre più utenti allo sportello immigrati quarratinoDue aperture pomeridiane dal 2011, boom di utenti
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QUARRATA. Sarà raddoppiata l'attività dello sportello stranieri di Quarrata. Oltre alle attuali due mattinate alla settimana, dall'inizio del prossimo anno lo sportello potrebbe aprire anche due pomeriggi. Il Comune di Quarrata ha infatti aderito, come ente capofila, insieme ad Agliana e Montale, al progetto "Resisto" promosso dalla Regione e da Anci Toscana, che prevede la costruzione di una rete di sportelli informativi rivolti a cittadini stranieri. L'esigenza di un ampliamento del servizio è nata dalla grande affluenza allo sportello, che fino ad ora ha funzionato su appuntamento, in modo da evitare code difronte agli uffici che, oltre ad essere spiacevoli per gli utenti, non garantiscono l'opportuna riservatezza. Data la forte richiesta, però, i tempi di attesa si andavano ad intensificare. Da qui la richiesta di un ampliamento del servizio. Per il momento, infatti, lo sportello è aperto il martedì e il venerdì dalle 10 alle 13 negli uffici della Civetta. Una volta al mese lo sportello garantisce anche la presenza di un avvocato per la consulenza legale. A gestire il servizio è la cooperativa Gli Altri, sotto il controllo e responsabilità dell'ufficio servizi sociali del Comune, coordinato dalla dottoressa Alessandra Tofani. Con "Resisto", da gennaio lo sportello sarà raddoppiato: l'ipotesi è di un'apertura pomeridiana il lunedì e il mercoledì, in modo da coprire tutto l'arco della giornata e quasi tutti i giorni feriali della settimana. L'ampliamento prevede anche la possibilità di introdurre una procedura di richiesta on-line dei permessi di soggiorno. Lo sportello stranieri a Quarrata è attivo dal 2000 e in 10 anni ha sviluppato un sempre maggiore radicamento sul territorio: nel primo semestre di quest'anno lo sportello ha ricevuto 298 utenti, di cui 150 erano primi accessi e 148 ritorni. La percentuale tra uomini e donne è paritaria (153 gli uni e 145 le altre). Oltre la metà degli utenti è di origine albanese (167 in totale), seguiti da marocchini (38), moldavi, cinesi, pakistani, ucraini, serbi. Da sottolineare inoltre i 19 utenti italiani: il servizio, infatti, è rivolto anche a tutti quei cittadini italiani che hanno bisogno di consulenze nei rapporti con stranieri, in particolare nei rapporti di lavoro. «In generale - spiega l'assessore ai servizi sociali Vincenzo Mauro - le richieste principali allo sportello sono relative a permessi di soggiorno (80, nel primo semestre 2010) e carte di soggiorno (37), ricongiunzioni familiari (2), informazioni generiche (145), e di cittadinanza (7)». Il servizio garantisce anche la possibilità di intervento di mediatori linguistici, culturali e di traduttori di documenti scritti, importanti, ad esempio, nei casi più delicati di consulenza legale o pratiche riguardanti i minori, in cui l'utente non conosce la lingua italiana.
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