Il presidio
Lav e Enpa: inutile e condannabile l'abbattimento dei piccioni in città
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Piccioni in città 1 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Ridurre il numero dei piccioni nelle città? Discutiamone insieme, dicono Enpa e Lav, ma no allo strumento dell'abbattimento dei volatili. Questo il senso di una lettera indirizzata a Comuni, Provincia e Asl. «Ricordiamo - scrivono le due associazioni - che l'uccisione dei piccioni con l'intenzione di contenerne il numero è inutile, eticamente condannabile, non in linea con le normative nazionali sulla tutela della fauna e contro il maltrattamento degli animali, e per di più contro ciò che dice oggi il mondo scientifico, secondo cui solo con progetti che prevedano l'utilizzo integrato di varie metodologie non cruente si può veramente essere efficaci nel ridurre la presenza dei volatili nelle zone dove arrecano più disagi». Enpa e Lav sono particolarmente preoccupate poiché, in assenza di una strategia, eventuali ordinanze e decisioni prese dai Comuni senza un piano di intervento che preveda censimenti, monitoraggi e l'impiego ragionato delle metodologie ecologiche e non cruente, si comprometterebbe il risultato senza raggiungere l'obiettivo: un pretesto che potrebbe portare alcuni Comuni a chiedere misure quali abbattimenti e catture che, ricordano le associazioni, sono oltre che inutili, illegali. «Attendiamo una risposta alle nostre richieste - concludono le associazioni - e confermiamo nuovamente la disponibilità al dialogo e alla condivisione, che siamo certi, non verrà negata».
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