Il presidio
PRECISAZIONE
Ecco il mio pensiero espresso al convegno Ugl
Jacqueline Monica Magi c/o Tribunale di Livorno
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Intendo, con la presente, rettificare il contenuto dell'articolo pubblicato sull'edizione de Il Tirreno del 10 ottobre, in occasione della mia partecipazione al convegno dell'Ugl, in quanto il resoconto riportato non coglie il mio pensiero e quanto ho dichiarato nel corso di tale convegno. Ferma restando la stima che ho espresso nei confronti dei Ccttuu di cui mi avvalgo solitamente nelle cause in materia di amianto, nego che siano a me riferibili le parole riportate tra virgolette nell'articolo in questione. Ciò che intendevo affermare e che ho dichiarato nell'occasione, è che dopo l'esperienza presso la Procura di Pistoia, ho avuto modo di constatare che, per quanto i mezzi di comunicazione di massa diano particolare enfasi alle notizie inerenti a processi penali concernenti le conseguenze lesive dell'uso dell'amianto nei luoghi di lavoro, la tutela che è possibile ottenere attraverso le controversie civili in tale materia assume particolare rilievo, rivelandosi più tempestiva e satisfattiva, nonostante abbia eco meno eclatante presso i mass media. Tale mia affermazione è avvenuta nel contesto del convegno, in cui, a mio avviso, fino a quel punto, la questione era stata trattata con esclusivo riferimento al diritto penale senza che si fosse tenuto conto dell'impatto della tematica sulle controversie di lavoro.
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