Il Tirreno

Pistoia

L’allarme del sindacato inquilini: la “morosità incolpevole” colpisce sempre più famiglie

Aumentano gli sfratti nella piana

Il segretario del Sunia Davide Innocenti durante un vecchio convegno sugli sfratti
◗
Il segretario del Sunia Davide Innocenti durante un vecchio convegno sugli sfratti

Il Sunia: «La causa principale è la perdita del lavoro»

2 MINUTI DI LETTURA





QUARRATA. In aumento gli sfratti sulla piana pistoiese. La perdita del reddito ne è la causa principale. Si tratta della cosiddetta "morosità incolpevole" che si riferisce a tutti quei casi in cui l'affittuario smette di pagare la rata mensile per un'effettiva e indubitabile mancanza di soldi. La motivazione più diffusa sulla piana è quella della perdita improvvisa del lavoro. Secondo i dati del Sunia, nella provincia di Pistoia (escludendo buona parte della Valdinievole) gli sfratti per "morosità incolpevole", ultimamente si attestano sui 350 all'anno: 350 persone che perdono la casa per impossibilità di pagare l'affitto. Di queste, un'ampia percentuale sono sulla piana pistoiese. La zona, infatti, è caratterizzata da un tessuto economico e produttivo sempre più critico: il settore manifatturiero, tessile ad Agliana e del mobile a Quarrata, ha subito la crisi in maniera massiccia. Questo ha causato la perdita di centinaia di posti di lavoro e l'insorgenza dei cosiddetti "nuovi poveri": famiglie o persone con un tenore di vita dignitoso che, improvvisamente, con la perdita del lavoro di uno dei membri del nucleo familiare finiscono in un circolo vizioso fatto di rate troppo onerose e finanziamenti aperti ma impossibili da pagare.  Ad aggiungersi a questa situazione, sulla piana, c'è anche un altro fattore: il progressivo aumento dei costi degli affitti. «Nelle zone di confine tra la provincia di Pistoia e quella di Prato - spiega Davide Innocenti del Sunia (sindacato inquilini) - si sta verificando una situazione particolare per la quale, chi lavora a Prato o a Firenze, preferisce prendere casa in affitto nella piana pistoiese dove, fino ad ora, i prezzi degli affitti erano leggermente più bassi. In realtà questa maggiore richiesta ha comportato che i prezzi degli affitti ad Agliana, Quarrata e Montale, iniziassero ad aumentare per avvicinarsi sempre di più ai livelli di Prato e Firenze».  Dal 2005 a Quarrata ogni lunedì e mercoledì dalle 10 alle 13 è attivo lo sportello casa, voluto dal Comune, in collaborazione con il Sunia. «Il Comune di Quarrata - aggiunge Innocenti - è più sensibile rispetto ad altri: ha previsto ad esempio la realizzazione di 12 alloggi popolari e di altri 5 per l'emergenza abitativa. Purtroppo, infatti, l'aumento di questo tipo di sfratti non fa che allungare la graduatoria per l'assegnazione delle case popolari». Un'altra causa della morosità incolpevole è la separazione dei coniugi: «da entrambe le parti - spiega Innocenti - la separazione provoca una diminuzione del reddito, soprattutto se uno dei due coniugi non lavora. Inoltre, ad essere molto colpiti da questo tipo di sfratti sono gli stranieri, i primi a risentire della crisi».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web