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I pensionati raccolgono firme per un ufficio postale mobile
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Piero Burchietti dello Spi Cgil e pensionati in coda all’Inpdap di Pistoia2 MINUTI DI LETTURA
Il valzer delle riforme pensionistiche, il variegato mondo dei contributi e delle agevolazioni statali, gli adempimenti fiscali, le scadenze dei versamenti di imposta, i bonus energetici: una vera e propria giungla di informazioni, leggi e circolari, che non sempre arrivano in modo chiaro e corretto e nella quale gli anziani spesso fanno fatica a orientarsi. Con il rischio, poi, di vedere sfumati alcuni benefici o addirittura intaccata la rata della pensione. Un disagio generalizzato, che viene vissuto con più intesità sulla montagna pistoiese, dove la concentrazione della popolazione anziana è maggiore. «Le problematiche derivano soprattutto dal caos legislativo esistente in materia pensionistica». Lo dice il segretario provinciale dello Spi-Cgil Piero Burchietti, che aggiunge: «Caos legislativo e anche gli eccessivi formalismi richiesti per l'adempimento di alcune pratiche. in montagna questi aspetti sono avvertiti con maggiore criticità dagli anziani, per una situazione generale di insufficienza dei servizi essenziali, a partire dagli uffici postali ai servizi ambulatoriali, soprattutto nelle frazioni più piccole, e per le difficoltà di spostamento sul territorio». «Basti pensare- continua Burchietti - che per molti anziani, che non hanno l'accredito diretto sul conto corrente o usufruiscono di banco posta, è diventato un problema anche riscuotere la pensione. Le date di riscossione, infatti, comunicate di volta in volta con una lettera dall' Inps e dall'Inpdap, non hanno una cadenza regolare e possono subire variazioni di mese in mese, con i tutti i disagi che ne conseguono, legati soprattutto alla carenza degli uffici postali, con orari di apertura al pubblico ridotti ad alcuni giorni della settimana». Un problema quest'ultimo per il quale la Spi-Cgil della Montagna si è attivata, predisponendo una raccolta di firme, da presentare al prefetto, con la richiesta di una unità mobile delle poste, a garanzia delle frazioni più disagiate. «I nostri uffici in montagna offrono una serie di servizi per la tutela dei diritti dei pensionati, delle donne e per le famiglie in generale, dalla consulenza in materia pensionistica, all' assistenza in materia fiscale e contributiva, al disbrigo di diverse pratiche - spiega il segretario Roberto Ducceschi - purtroppo però molti anziani del territorio ancora non conoscono l'ampia gamma di servizi che possiamo offrire. Le pratiche più gettonate sono quelle del caf, quindi compilazione del 730, attestazione Isee e modello Red. Per il resto dipende molto dal periodo, adesso ad esempio in tanti vengono per chiederci chiarimenti sugli sconti per il riscaldamento».
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