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Dal legno al mobile finito senza lavorazioni esterne ecco la ricetta anticrisi
Marta Quilici
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A sinistra la sede dellazienda Romano Branchetti di Quarrata 3 MINUTI DI LETTURA
QUARRATA. Una storia lunga 45 anni, che continua oggi con la passione e l'intraprendenza della seconda generazione. La "Romano Branchetti arredamento e design" è nata a Campiglio nel 1965. Tra i suoi punti di forza, la falegnameria in cui produce tutti i suoi mobili in legno. Scelta molto rara, in tempi in cui si tende a esternalizzare la produzione, ma che è risultata vincente anche in tempo di crisi: alla Romano Branchetti, le parole "cassa integrazione" non sono ancora state pronunciate. La passione di Romano Branchetti, il titolare e capostipite dell'azienda, è iniziata quando era ancora un bambino. «Aveva 11 anni mio padre - racconta la figlia Chiara, che oggi lavora con lui in azienda, insieme alla sorella Daniela - quando iniziò a lavorare il legno: lavorava in un'azienda di Quarrata che collaborava coi migliori architetti dell'epoca. Fu lì che apprese il mestiere. Piano piano si mise in proprio e nel 1965 aprì la sua azienda, in viale Europa, proprio nel punto in cui anche adesso sorge una delle nostre mostre». Ma la caratteristica che ha contraddistinto Romano Branchetti, è anche il continuo desiderio di innovazione e crescita professionale. «Negli anni Ottanta - spiega, infatti, Chiara - decise di compiere un passo ulteriore. Non voleva soltanto produrre mobili, ma anche progettarli, creare qualcosa di suo: così si iscrisse alla scuola di design e prese il diploma». Adesso la Romano Branchetti ha tre punti vendita sul territorio quarratino (due in viale Europa e uno in centro a Quarrata), la falegnameria e 12 dipendenti in tutto, più la famiglia. La sua attività va dalla produzione di mobili e arredi, alla progettazione di interni. «Noi ci occupiamo di tutto - spiega Romano Branchetti - Oltre a progettare, produrre e vendere i mobili, possiamo anche occuparci di tutta la progettazione degli interni, facciamo pezzi su misura e ci occupiamo di tutto ciò che concerne la realizzazione di un nuovo ambiente: dagli impiantiti alle ristrutturazioni, fino agli accessori e alle rifiniture. Fare quello che fanno tutti, per noi sarebbe troppo facile!». Ma il vero punto di forza è la falegnameria, capace di intarsi e rifiniture di altissima precisione. Al fianco di Romano Branchetti c'è sempre stata la moglie, Anna Maria. Adesso le loro due figlie, Chiara e Daniela, continuano la tradizione di famiglia: sono entrambe interior designer e contribuiscono alla progettazione degli interni. Al loro fianco c'è anche Daniele, dipendente dell'azienda da 22 anni (e futuro genero). Importante l'ambito dell'innovazione tecnologica, con l'introduzione nella progettazione della domotica, illuminazione a led, ricerca di materiali, verniciature e stili per tutti i gusti e al passo coi tempi. Ma qual è il vero segreto del successo? «Noi accompagniamo il cliente in tutte le fasi della progettazione - spiega Romano Branchetti - e non deleghiamo la produzione dei mobili all'esterno».
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