Italia
Pd, i franceschiniani candidano Niccolai a segretario
F.Cl.
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Paolo Bruni E per il comunale il gruppo Belliti-Bertinelli fa eco a Fragai: l'uomo giusto è Paolo Bruni
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PISTOIA. I franceschiniani rompono gli indugi. Venerdì sera una riunione della maggioranza interna al Pd pistoiese ha partorito il nome del candidato alla segreteria provinciale. Si tratta di Marco Niccolai, 28 anni, consigliere comunale di Pescia e coordinatore del partito nel centro valdinievolino. Quello di Niccolai è il primo nome che emerge dalla febbrile discussione interna al partito, dove le varie componenti stanno cercando di posizionarsi al meglio in vista dell'ormai imminente appuntamento congressuale. Imminente ma non troppo: l'assemblea nazionale del partito in programma ai primi di ottobre, infatti, dovrebbe regalare qualche giorno in più per definire scelte ed alleanze. Nei giorni scorsi era stata una delle due componenti dei bersaniani pistoiesi (Daniela Belliti, Samuele Bertinelli, Giovanni Sarteschi) ad uscire allo scoperto, dicendosi disponibile ad appoggiare un candidato dei franceschiniani per la segreteria provinciale. «Noi - spiega Giovanni Sarteschi, in un colloquio quando ancora non era stata resa pubblica la candidatura di Niccolai - crediamo che, soprattutto in un momento così delicato per il partito e per il segretario nazionale, sia necessario che dai livelli territoriali del partito giunga a Bersani un sostegno esplicito. Quanto alla candidatura di Area democratica, la consideriamo corretta essendo numericamente maggioritaria su scala provinciale. Vorremmo però essere messi nelle condizioni di sostenerla, sia pure con liste che evidenzino un richiamo al progetto politico del segretario nazionale». Che significa "vorremmo essere messi nelle condizioni"? «Significa - risponde Sarteschi - che non dovrebbero esserci pregiudiziali nei nostri confronti. Se la soluzione indicata vuole raccogliere uno schieramento più largo di quello coincidente con Area democratica, non possono esserci interlocutori più uguali degli altri... Ci aspettiamo un nostro reale coinvolgimento sin dalla presentazione della candidatura e poi nel confronto sul progetto». Se queste sono le valutazioni sulla segreteria provinciale, i bersaniani di Belliti-Sarteschi-Bertinelli spezzano una lancia per una conferma di Paolo Bruni alla segreteria comunale, riprendendo le dichiarazioni di Agostino Fragai, leader dei franceschiniani, che di recente aveva dichiarato doversi «ripartire dal lavoro e dalla gestione» del segretario uscente. «Paolo Bruni - dice Sarteschi - ha lavorato bene, con dedizione, equilibrio e pazienza. Bruni fu proposto dal sindaco ed eletto all'unanimità. E fu una gran fortuna perché è uno dei pochi dirigenti del Pd pistoiese che mostra di sfuggire alle logiche di componente. È normale che un partito responsabile gli chieda di continuare il lavoro avviato». E le numerose valutazioni positive incassate dallo stesso Bruni nel corso del recente attivo del partito a Capostrada sembrano rafforzare le possibilità di una sua riconferma alla guida del Pd cittadino.
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