Presentato il cartellone della stagione 2010-11: 24 appuntamenti da ottobre fino a marzo
Al Moderno il teatro si fa in quattro
Michele Galardini
◗
Maria Cassi inaugurerà la stagione il 24 ottobre Oltre al percorso classico, spettacoli d'avanguardia, popolari e per le scuole
2 MINUTI DI LETTURA
AGLIANA. Riparte la stagione teatrale aglianese, sempre sotto la direzione dell'associazione culturale Amnio. Per il secondo anno consecutivo è sua la gestione della programmazione che andrà in scena al Teatro Cinema Moderno. Tanti i percorsi disponibili per altrettanti tipi di pubblico, segno di una volontà di soddisfare il maggior numero di utenti. «Essendo l'unico teatro nella zona ad avere una compagnia residente - spiega il direttore artistico David Spagnesi - possiamo organizzare al meglio tutte le attività, dalla programmazione del cartellone fino al laboratorio di teatro». Saranno 24 gli spettacoli che da ottobre ad aprile andranno in scena. Una scelta definita "coraggiosa" dal sindaco Eleanna Ciampolini. La programmazione sarà divisa in quattro aree tematiche, in rappresentanza delle diverse fasce di pubblico. Si partirà con la stagione di prosa il 24 ottobre con lo spettacolo "Crepapelle" di Maria Cassi - virtualmente presente alla presentazione grazie ad un video/saluto registrato qualche giorno prima al Teatro del Sale - per proseguire con "Italia-Brasile 3 a 2" di Davide Enia (27 novembre), "Concertino d'amore " sempre di Maria Cassi (15 gennaio) e "Il Pitone - 18 mila giorni", spettacolo/concerto del grande cantautore Gianmaria Testa con a Giuseppe Battiston (4 marzo). L'altra faccia della medaglia sarà composta dal teatro di innovazione, con nomi già molto apprezzati nel panorama italiano come Francesco Givone di Zaches teatro che quest'anno presenterà l'ultimo lavoro della compagnia, "Il fascino dell'idiozia", ispirato dalle atmosfere oscure di alcuni disegni di Goya (19 novembre). Nomi affermati ma anche novità assolute, come lo spettacolo "Figli di un brutto dio" della compagnia Musella Mazzarelli, vincitrice del concorso regionale "In-box 2010" e l'ironico "Stasera ovulo" di Carlotta Clerici. Lasciando la ricerca, sarà possibile avvicinarsi anche al teatro popolare grazie a quattro compagnie pioniere della produzione amatoriale: "Un genio ribelle" di Franco Checchi ispirato alla figura del drammaturgo Garcia Lorca (20 novembre), "Io che ballavo per solitudine" di e con Giuseppe Golisano, un viaggio all'interno della rappresentazione teatrale (8 gennaio), "La casa di Bernardo Alba" di Garcia Lorca per la regia di Dora Donarelli (19 febbraio) e "Le ragazze della fabbrichina" di Dunia Sardi (27 marzo). A chiudere la programmazione le serate e i matinée domenicali dedicati ai più giovani e alle scuole a riprova del forte legame istituito fra associazione e istituti. Novità per quanto riguarda il cineclub: quest'anno saranno gli spettatori a decidere i film che verranno proiettati, esprimendo ognuno la sua preferenza da una lista di cento titoli, tramite telefono, mail o riempiendo il modulo che verrà recapitato porta a porta. Per programma e informazioni sui prezzi www.teatrocinemamoderno.it oppure 0574.673887 (cell. 377 2528546).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
