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«Quei 16 ragazzi sulle nostre ambulanze»
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Federico Tasselli L'amarezza del direttore della Croce verde. Ora si spera nella Regione
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PISTOIA. La speranza, confermata da alcune dichiarazioni del governatore Enrico Rossi, è che la Regione sopperisca in parte ai tagli statali con bandi propri per il terzo settore. «Una volta saputo - spiega Laura Contini, dirigente comunale dell'Ufficio personale - che il nostro progetto era stato respinto, ho attivato gli uffici per richiedere l'accreditamento regionale». «È ovvio - commenta il presidente provinciale Arci, Federico Tasselli - che facciamo affidamento anche sui nostri volontari. Ma riteniamo sarebbe doveroso che il governo investisse davvero sul volontariato. E in caso di politica sbagliata da parte del governo, ci auguriamo che la Regione abbia una risposta diversa. "Pollicino e i bambini" ci permetteva di tenere in piedi l'attività di doposcuola, che dovremo, temporaneamente, sospendere». «È chiaro - commenta Marcello Suppressa, direttore della Caritas - che la nostra realtà va avanti col volontariato. Ma il nostro scopo è anche educativo: far conoscere ai giovani le difficoltà, i disagi del quotidiano. Avevamo presentato un progetto sul disagio sociale valutato 63/80esimi, sui 68/80esimi richiesti». Per la Caritas significa un taglio di 10 volontari del servizio civile. Amareggiato Stefano Di Cecio, direttore della Croce Verde. «Ogni anno il punteggio minimo sale a causa dei tagli ai finanziamenti. Per noi dover fare a meno di 16 ragazzi del servizio civile significa tanto in termini di operatività, visto che operavano soprattutto sulle ambulanze, nell'attività di soccorso». T.G.
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