Il Tirreno

Pistoia

ALTA VELOCITA’

Col fiato sospeso aspettando la decisione del Tar

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 PISTOIA. Alla fiera internazionale ferroviaria di Berlino, Innotrans 2010, è scoppiata virulenta come non mai la guerra dei treni. Pomo della discordia, la gara delle Fs da 1,5 miliardi di euro per 50 nuovi treni ad alta velocità, vinta da AnsaldoBreda e Bombardier con il nuovo treno V300 Zefiro. I francesi di Alstom, l'altro gruppo in gara, ha fatto ricorso al Tar esprimendo perplessità sui criteri adottati da Fs. E a Berlino l'ad Mauro Moretti non l'ha mandata a dire: «Non possono costringerci a comprare il treno francese, che costa 35 milioni, contro quello vincitore che costa solo 30. Se i giudici bloccano questa gara, non ne faremo un'altra. E se emergesse la non buona fede di Alstom nel ricorso, chiederemo conto dei danni subiti».  Alstom ha subito replicato che il loro ricorso è basato su fatti concreti e non su sogni. Gli uomini di AnsaldoBreda hanno tenuto un basso profilo sulla vicenda, ufficialmente ci si limita a dirsi sicuri che il V300 è il treno migliore. Ma le dichiarazioni roventi di Moretti sono state indubbiamente accolte con soddisfazione.  D'altra parte per AnsaldoBreda è vitale portare a casa la commessa per i nuovi treni ad alta velocità. Il 29 i giudici del Tar Lazio decideranno se sospendere l'attribuzione della commessa o meno: a Pistoia aspetteranno le notizie con il fiato sospeso.

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