Il Tirreno

Pistoia

Sui banchi 39 studenti stranieri in più

Francesco Albonetti
Sui banchi 39 studenti stranieri in più

L'incremento è di appena l'1 per cento, più sensibile alle materne ed elementari

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 PISTOIA. Sui banchi delle scuole della provincia di ogni ordine e grado, quest'anno si siedono 39 alunni stranieri in più rispetto al 2009-2010. Un incremento lieve, di appena l'1 per cento.  La situazione si presenta analoga a quella degli anni scorsi: incremento sì, ma contenuto e legato più alla crescita dei ragazzi di famiglie immigrate ormai da anni, che all'innesto di nuovi arrivati. Nessuna super-classe di stranieri ed anche meno problemi rispetto ad altre province, per esempio Prato. Ecco il quadro della situazione con i dati nuovi forniti dal Csa, ex provveditorato.  Aumento più sensibile alla materna. Gli iscritti stranieri in tutte le scuole della provincia sono 3.815, contro i 3.776 dell'anno scorso (+1 per centro). La situazione più dinamica si presenta nelle scuole dell'infanzia, che vedono un incremento del 2% (595 quest'anno contro i 586 dell'anno scorso). L'incremento è però presente anche fra gli italiani, quindi il dato è molto relativo. Nella scuola primaria, si passa dai 1.370 dell'anno scolastico 2009-2010 ai 1.390 di quest'anno: 20 ragazzi in più, + 1,4%. Situazione invariata nella scuola media: 798 quest'anno come l'anno scorso. Infine, alle superiori si passa dai 1.022 studenti immigrati dell'anno scorso ai 1.032 di quest'anno, 10 in più, pari all'1% secco.  Albanesi in prevalenza. Dai dati dell'ultimo bollettino dell'Osservatorio scolastico provinciale, si ricava che la nazionalità prevalente dei ragazzi è quella albanese, con primato netto presente in tutti gli ordini di scuole: 51% nelle scuole dell'infanzia, 45% alle elementari, 48% alle medie e 49% alle superiori. Al secondo posto troviamo i marocchini alle materne (15%) e poi i rumeni negli altri ordini. Al quarto posto i cinesi, ma con percentuali ancora irrisorie fatta eccezione per qualche scuola di Quarrata e della Piana in genere.  Scelgono i professionali. Secondo il rapporto dell'Osservatorio, il 51,1% degli alunni stranieri frequenta un istituto professionale, il 30,4 istituti tecnici, il 14,9 istituti classici e il 3,7 l'artistico.  Il caso Pacinotti. Appena arrivato, il preside-reggente dell'istituto professionale Michele Ciraolo, deve affrontare anche la casistica di un discreto incremento di studenti stranieri: «Questa è da parecchi anni la scuola superiore con più stranieri, ma quest'anno l'incremento è stato sensibile. Abbiamo 135 ragazzi stranieri su 487 iscritti, quindi circa un quarto, dei quali 35 iscritti nelle prime. Sono stati distribuiti in quattro classi. E' l'incidenza maggiore degli ultimi anni». L'anno scorso, col preside Piras, il Pacinotti si rese protagonista di alcune iniziative innovative e singolari, come quella di studenti tutor dalla doppia lingua che affiancano i connazionali. «Vedremo, devo ancora ambientarmi - dice Ciraolo - Tuttavia occorre dire che questi ragazzi sono già scolarizzati in Italia, hanno fatto le medie qui e parlano bene l'italiano». Insomma, nonostante i corsi di alfabetizzazione non manchino, a Pistoia sono rari i casi di alunni di origine straniera totalmente a digiuno di italiano. Fra gli istituti comprensivi, la Martin Luther King è tradionalmente fra quelle con maggior incidenza di alunni stranieri. «E' un dato storico - commenta la dirigente Anna Maria Tesi - anche perché Bottegone è una zona di forte immigrazione. Tuttavia siamo nella media degli altri anni e non ci sono balzi particolari alle elementari piuttosto che alle medie».

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