Il presidio
Oltre 3000 visitatori durante l'estate a Pian dei Termini
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Vent'anni di attività, costellati, è proprio il caso di dirlo, dalla scoperta di piccoli pianeti, da convegni di studio e simposi scientifici e da una intensa attività di osservazione e di ricerca, insieme ai laboratori didattici con le scuole del territorio. Compie gli anni l'Osservatorio astronomico di Pian dei Termini, a Gavinana, che, dal 1991, anno della sua nascita, a oggi, è cresciuto sia per attività che fama, grazie soprattutto al Gamp, il Gruppo astrofili della montagna pistoiese.
«Sono stati venti anni importanti, ricchi di iniziative e di eventi, che ci hanno fatto conoscere anche fuori dai confini nazionali, con una attenzione nei confronti dell'osservatorio che è andata man mano crescendo, sia da parte del mondo scientifico, che di studiosi o semplici appassionati della materia». A tracciare un bilancio generale dell'attività del Gamp, che gestisce la struttura di Gavinana, è Paolo Gigli, membro del consiglio direttivo. Realizzato su iniziativa del Comune di San Marcello e con il contributo della Comunità Montana, del Comune di Piteglio e della Provincia, l'osservatorio è situato a 950 metri di altezza ed è dotato di due cupole, delle quali una girevole, che ospitano rispettivamente un telescopio da 40 cm e uno più nuovo da 60 cm. All'interno c'è anche un sala conferenze e proiezione audiovisivi utilizzata per la didattica. «I finanziamenti per la manutenzione della struttura, l'aggiornamento delle strumentazioni e l'attività di ricerca provengono in parte dalle istituzioni interessate e in parte dalle visite a pagamento. Fino ad ora non possiamo lamentarci, anche perchè l'affluenza di pubblico all'osservatorio è sempre stata alta». Basti pensare che quest'anno, solo nel periodo da inizio maggio a fine agosto, l'osservatorio ha registrato circa 3000 visitatori. Da gennaio, però è stato scoperto solo un asteroide. Un risultato scarno, se si considerano i dodici asteroidi scoperti nel 2009 e gli otto del 2008, anche se da qualche tempo all'astometria di comete e asteroidi si è affiancata una interessante attività di osservazione e studio di meteore e bolidi. Intanto, dopo la serata di venerdì 24, quando, a festeggiare il compleanno dell'osservatorio sarà l'astronauta Umberto Guidoni, sono tante le iniziative già in programma a Pian dei Termini per i prossimi mesi, da ottobre a fine dicembre. Si tratta di dieci serate in tutto, dedicate alla divulgazione e all'osservazione di comete e di costellazioni.
Si inizia il 9 ottobre, con la cometa di Hartley, mentre il 30 ottobre la serata sarà dedicata all'osservazione dell'ammasso stellare delle Pleiadi. Un solo appuntamento a novembre, il 17, per vedere le Leonidi, una vera e propria pioggia di stelle cadenti come nella più famosa notte di san Lorenzo, e arrivare poi al 3 dicembre, con l'osservazione di una galassia, e al 17 di dicembre, la serata dedicata al solstizio d'inverno. Infine il 4 gennaio l'appuntamento con una eclissi parziale visibile al telescopio. A queste si aggiungono altre quattro date per un corso di astronomia di base.
«Sono stati venti anni importanti, ricchi di iniziative e di eventi, che ci hanno fatto conoscere anche fuori dai confini nazionali, con una attenzione nei confronti dell'osservatorio che è andata man mano crescendo, sia da parte del mondo scientifico, che di studiosi o semplici appassionati della materia». A tracciare un bilancio generale dell'attività del Gamp, che gestisce la struttura di Gavinana, è Paolo Gigli, membro del consiglio direttivo. Realizzato su iniziativa del Comune di San Marcello e con il contributo della Comunità Montana, del Comune di Piteglio e della Provincia, l'osservatorio è situato a 950 metri di altezza ed è dotato di due cupole, delle quali una girevole, che ospitano rispettivamente un telescopio da 40 cm e uno più nuovo da 60 cm. All'interno c'è anche un sala conferenze e proiezione audiovisivi utilizzata per la didattica. «I finanziamenti per la manutenzione della struttura, l'aggiornamento delle strumentazioni e l'attività di ricerca provengono in parte dalle istituzioni interessate e in parte dalle visite a pagamento. Fino ad ora non possiamo lamentarci, anche perchè l'affluenza di pubblico all'osservatorio è sempre stata alta». Basti pensare che quest'anno, solo nel periodo da inizio maggio a fine agosto, l'osservatorio ha registrato circa 3000 visitatori. Da gennaio, però è stato scoperto solo un asteroide. Un risultato scarno, se si considerano i dodici asteroidi scoperti nel 2009 e gli otto del 2008, anche se da qualche tempo all'astometria di comete e asteroidi si è affiancata una interessante attività di osservazione e studio di meteore e bolidi. Intanto, dopo la serata di venerdì 24, quando, a festeggiare il compleanno dell'osservatorio sarà l'astronauta Umberto Guidoni, sono tante le iniziative già in programma a Pian dei Termini per i prossimi mesi, da ottobre a fine dicembre. Si tratta di dieci serate in tutto, dedicate alla divulgazione e all'osservazione di comete e di costellazioni.
Si inizia il 9 ottobre, con la cometa di Hartley, mentre il 30 ottobre la serata sarà dedicata all'osservazione dell'ammasso stellare delle Pleiadi. Un solo appuntamento a novembre, il 17, per vedere le Leonidi, una vera e propria pioggia di stelle cadenti come nella più famosa notte di san Lorenzo, e arrivare poi al 3 dicembre, con l'osservazione di una galassia, e al 17 di dicembre, la serata dedicata al solstizio d'inverno. Infine il 4 gennaio l'appuntamento con una eclissi parziale visibile al telescopio. A queste si aggiungono altre quattro date per un corso di astronomia di base.
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