Il Tirreno

Pistoia

Qualche perplessità sui progetti di riqualificazione. Il sindaco: «Un’occasione da cogliere al volo»

Lavori ok, ma le spese spaventano

Sauro Romagnani
La grande pressa della ditta Fratelli Martinelli
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La grande pressa della ditta Fratelli Martinelli

Aree produttive: non tutte le aziende sono disponibili al co-finanziamento

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 S.MARCELLO. Interessante per le aziende montane il bando regionale "fondo per le infrastrutture produttive", che prevede investimenti per la riqualificazione ambientale di aree destinate ad attività produttive. La Regione Toscana mette a disposizione dei comuni richiedenti, una quota a fondo perduto che può giungere fino all'80 per cento dell'importo degli investimenti di riqualificazione di aree produttive. Il resto va a carico dei Comuni e dei privati interessati. In questione ci sono re insediamenti produttivi nel comune di San Marcello: il Cassero-Maresca, del 1975, che occupa un'area di 21.510 mq e che è la meno interessata al finanziamento; la Valle degli Occhiali, a Bardalone, del 1976, che occupa un'area di 38.875 mq; l'Oppiaccio, monte Oppio, del 1978, con area di 43.360 mq.  Il comune di San Marcello ha deliberato di partecipare al bando regionale e per questa ragione ha indetto una serie di riunioni con le associazioni di categoria e le aziende interessate per determinare gli interventi necessari. Gli incontri sono stati molto apprezzati da coloro che numerosi vi hanno partecipato.  Sul finanziamento regionale abbiamo ascoltato Andrea Gaggioli, socio della srl Stern Progetti dell'area Oppiaccio, Giampiero Bruschi, socio della srl Fratelli Martinelli, con sede nella Valle degli Occhiali, e Franco Filoni socio della srl omonima. I tre imprenditori positivamente l'iniziativa e il metodo seguito dal Comune per determinare gli interventi necessari. Si sono anche dichiarati fiduciosi che il Comune potrà ottenere il finanziamento, una volta che sarà presentata la domanda alla Regione, corredata da un progetto che lo stesso Comune ha incaricato degli esperti di redigere e che sarà comunicato entro il 20 del mese.  Abbiamo anche chiesto a Carla Strufaldi, sindaco di San Marcello, un parere su questa importante iniziativa. «Abbiamo preso al volo questa imprevista possibilità di finanziamento, tanto da richiedere una variazione di bilancio. L'abbiamo sottoposta al parere del consiglio comunale che l'ha approvata, anche con il concorso della minoranza. Abbiamo approntato un bando, per l'affidamento della progettazione, ed ottenuto condizioni molto favorevoli con un ribasso nelle spese di progettazione di quasi il 50%. Siamo fiduciosi che il progetto venga finanziato dalla Regione».  L'unico problema emerso, fino ad ora, è la parte di finanziamento cui dovranno far fronte le aziende. A questo riguardo sorgono infatti alcuni problemi e perplessità. Non tutte le aziende sono proprietarie dell'immobile che utilizzano, alcune sono in affitto. Una parte di aziende non è disposta ad alcun finanziamento. Quelle che invece lo sono pensano che, con il loro contributo, miglioreranno la situazione anche per quelle in disaccordo. Dunque esiste il problema di come ripartire la somma fra le diverse aziende. I metodi ipotizzati potrebbero essere diversi, per esempio, sulla base della superficie occupata, oppure in base ai dipendenti occupati o al volume di affari e così via. Ma non è stato ancora trovato un accordo su questo punto che sarà meglio specificato al momento della presentazione del piano di previsione dei lavori da presentare alla Regione.

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