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Biciclettata della Salute In trecentocinquanta tra goliardia e solidarietà
Giacomo Carobbi
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PISTOIA. Come la piena di un fiume che passa trascinandosi dietro tutto quello che trova, così la Biciclettata della Salute 2010 ha finito per contagiare tutti, grazie all'entusiasmo di organizzatori e partecipanti, e con la complicità di una splendida giornata di fine estate che ha voluto fare da cornice ideale alla più pazza delle iniziative benefiche a due ruote. Per spiegare il successo della quinta edizione della manifestazione, organizzata da "Quelli del Cofax" insieme a Silvano Fedi e Uisp in ricordo di Giorgio Belluomini e Mario Menicacci, sono sufficienti pochi numeri: trecentocinquanta iscritti, più del doppio dello scorso anno, ai quali si sono aggiunti oltre cinquanta ciclisti della domenica che non hanno resistito e si sono intruppati portando il festoso serpentone a circa quattrocento biciclette. Un'autentica carovana di solidarietà, che ha permesso di raccogliere più di 2500 euro (incasso interamente devoluto all'Aias) e all'interno della quale si è visto di tutto, ma proprio di tutto. Per partecipare alla pedalata non era obbligatorio travestirsi. Eppure, mescolati a famiglie, bambini e singoli iscritti, sono in tanti ad essersi presentati mascherati. A partire dalle 7,30, quando davanti ad un Auditorium ancora deserto, e dopo aver attraversato tutta la città in perfetta solitudine, ha fatto la sua apparizione un gorilla in sella ad una mountan bike. All'interno della maschera, il coraggiosissimo Giacomo "il Co" Carobbi, che vedrà premiati fantasia e dispendio di sudore con il primo posto assoluto nella categoria maschere individuali. Poco più tardi, alla spicciolata, sono arrivati tutti gli altri, dando vita ad un carnevale fuori stagione: Sandokan, Asterix e Obelix - accompagnati per la par condicio da una rappresentanza di Romani in toga e corona di alloro -, due tenniste, tutti i Puffi (con tanto di Grande Puffo e Puffetta), la squadra dei Ghostbusters, Pippi Calzelunghe, Babbo Natale, supereroi assortiti, scolari, cardinali, hawaiani, cuochi, poliziotti anni'70 e uomini d'onore in gessato e sigaro d'ordinanza. Ma c'è chi si è presentato addirittura a cavallo (facendosi squalificare per mezzo non idoneo!), chi sui pattini, in tandem, in mini-jeep, oppure in risciò. Uno di questi, il "Filini Tank", chiamato così per l'allestimento bellico-demenziale di stampo fantozziano, si è aggiudicato con merito il primo premio tra le maschere di gruppo, spodestando l'equipaggio dei vincitori del 2009 malgrado il loro torpedone da semplice sia diventato addirittura "interstellare": un vero e proprio missile formato da nove biciclette unite tra loro da un lungo nastro di plastica, condotto con invidiabile sincronismo da altrettanti allenatissimi atleti, guidati con maestria dal solito Paolo Boccardi. Al terzo posto uno spassoso Pinocchio con il suo tradizionale seguito formato da Geppetto, Fata Turchina (un Marco Bechi in grande spolvero), Grillo Parlante, il Gatto e la Volpe. Degni di nota anche il secondo ed il terzo classificato tra le maschere individuali: Checco Bugiani e la sua cucina ambulante fornita di spaghetti e verdure fresche, tallonato da Edo Bresci con il suo olimpionico baldacchino denominato "Start-Finish". Ma chi ha vinto, soprattutto, è stata la città, che fin dal momento del via decretato da Roberto Maltinti (iscritto nº1) ha saputo rispondere come si deve ad iniziative di questo tipo: lungo il percorso, il fiume della solidarietà ha ricevuto il saluto di automobilisti (che di buon grado si sono fatti da parte), curiosi alle finestre, turisti a passeggio mentre tutti coloro che hanno scelto di seguire la corsa armati di scooter e macchina fotografica già pensavano alla maschera da indossare per la Biciclettata del prossimo anno.
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