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Il vescovo Bianchi ringrazia coloro che hanno partecipato al lutto
Una messa il 27 settembre per ricordare monsignor Scatizzi
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Monsignor Bianchi (a destra) durante la messa funebre per Scatizzi 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Nel trigesimo della morte di monsignor Scatizzi, il 27 settembre, la comunità ecclesiale pistoiese ricorderà con una messa in suffragio colui che per 25 anni ne è stato il pastore. A comunicarlo è il vescovo Mansueto Bianchi al termine di un comunicato di ringraziamento all'intera comunità, ecclesiale e civile, per la forte partecipazione «alle manifestazioni di affetto, di cordoglio e di preghiera che hanno accompagnato la sua morte». La messa di suffragio si terrà nella cattedrale alle 18. «Nel vincolo di comunione dei santi - conclude monsignor Bianchi - il vescovo Simone continui a sostenere e orientare il nostro cammino». Otto, in modo dettagliato, i ringraziamenti che il vescovo Mansueto ("nell'impossibilità di farlo singolarmente") tiene a manifestare. In primo luogo ai familiari di monsignor Scatizzi e ai coniugi Fanelli ("per la testimonianza di affetto e dedizione con cui lo hanno assistito nel lungo tempo della malattia, fino al suo esito"). Un grazie anche per i vescovi intervenuti nella messa esequiale e per le due diocesi (Prato e Fiesole) dove monsignor Simone aveva operato prima di Pistoia. Grazie "ai fratelli delle altre Chiese non cattoliche che hanno pregato con noi - prosegue Bianchi - nonché alle autorità civili e militari per la loro rispettosa e solidale presenza". Un grazie particolare alla Misericordia di Pistoia per il servizio offerto e agli operatori dei media. E un ringraziamento complessivo rivolto a tutte le istituzioni, associazioni e privati cittadini "che in forme diverse hanno espresso la loro partecipazione al lutto".
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