Italia
La Pietra (Pdl) mette sotto accusa un piano del trasporto ritenuto obsoleto
Bus più cari ma qualità in calo
«Al primo posto il servizio pubblico e non il bilancio»
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PISTOIA. «Il Piano regionale del trasporto è un piano ormai vecchio di oltre vent'anni, non rispecchia più le esigenze attuali, in quanto in questi ultimi vent'anni sono cambiate le esigenze e le abitudini degli utenti». A mettere sotto accusa l'obsolescenza del trasporto pubblico locale è il consigliere provinciale Patrizio La Pietra. L'esponente del Pdl lo fa intervenendo su un argomento tornato negli ultimi giorni sulla ribalta delle cronache locali in seguito all'annuncio da parte di BluBlus di aumentare il costo dei biglietti. «Le varie prese di posizione di esponenti politici e rappresentati istituzionali - spiega - hanno posto la questione esclusivamente sul piano finanziario, che pur essendo il maggior problema, non può essere il solo elemento di discussione. Il problema è anche politico, nel senso di progettualità e programmazione». E per questa sua convinzione La Pietra evidenzia appunto i venti anni di vita del Piano regionale del trasporto. «Se da una parte, possiamo riconoscere oggettivamente che le tariffe chilometriche riconosciute alla Blubus (per altro a seguito di una gara) sono fra le più basse della regione, è altrettanto vero che il servizio fornito dalla stessa società è alquanto insoddisfacente sul piano della qualità. Ha ragione la presidente della Provincia Fratoni nell'affermare che c'è un accordo che, oltre ai 15 milioni del contributo regionale, prevede anche un ulteriore contributo dagli enti locali (Comuni e Provincia) di un milione e mezzo, ma ci si scorda di dire che oltre a ciò BluBus ha diminuito i chilometri del servizio di quasi il 10% sempre a seguito del medesimo accordo». «Tutto ciò - prosegue il consigliere provinciale - che peraltro mette in contenzioso BluBus con il suo stesso principale azionista (il pubblico) distoglie l'attenzione dal vero problema. La mancanza di una vera politica regionale sul trasporto, che a cascata influenza la politica locale». La Pietra sostiene che più volte il gruppo provinciale del Pdl ha ribadito una mancanza di progettualità da parte dell'amministrazione provinciale nel rimodulare un nuovo piano di trasporto. «Un nuovo piano - specifica - che possa conciliare le attuali esigenze degli utenti con le esigenze economiche dell'azienda, anche a tutela dei lavoratori. Mettiamoci intorno ad un tavolo - istituzioni, azienda, sindacati e consumatori (come per altro ribadito anche dalla legge regionale 42) e verifichiamo la qualità del servizio rispetto al costo, ridisegnando un nuovo piano. Il tempo è poco ma potrebbe essere sufficiente. In casi come questo la politica deve trovare la forza di indirizzare l'azienda verso un servizio più equilibrato e non, viceversa, come è accaduto fino ad oggi, farsi lei indirizzare dall'azienda, per risolvere le problematiche di bilancio».
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