Italia
Sequestro al negozio di Abetone
Medicinali scaduti indagato farmacista
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ABETONE. Inchiesta della procura della Repubblica sulla farmacia di Abetone. Il titolare - il dottor Raffaele Palombaro - è indagato per il reato di commercio di medicinali guasti, previsto dall'articolo 443 del codice penale e punito con una pena che può arrivare fino a tre anni di reclusione. Un centinaio le confezioni di medicinali scaduti che il sostituto procuratore Luigi Boccia, titolare dell'inchiesta, condotta dai carabinieri, ha sottoposto a sequestro preventivo. I farmaci sarebbero stati trovati non come previsto dalla legge in un luogo di stoccaggio separato per la successiva restituzione al grossista, bensì insieme a quelli destinati alla vendita. Le indagini sono nate come conseguenza di un'altra inchiesta, questa volta aperta dalla procura della Repubblica di Modena. I pm emiliani hanno ordinato una perquisizione all'interno della farmacia abetonese di via Brennero nell'ambito di un'inchiesta per la ricettazione di farmaci provento di un furto consumato ai danni di un corriere. E' stato mentre gli investigatori setacciavano gli scaffali della farmacia che hanno trovato le confezioni di medicinali scadute. Del rinvenimento hanno quindi informato i magistrati pistoiesi, competenti per territorio in relazione a questa nuova ipotesi di reato. Starà a loro accertare se la presenza dei farmaci scaduti in una zona del negozio non consentita sia dovuta a dolo o a colpa. In quest'ultimo caso il codice penale prevede la riduzione della pena fino a un terzo. Al vaglio della procura anche il rinvenimento, sempre nel corso della perquisizione, di svariate fustelle di confezioni di medicinali (quelle che vengono allegate alle ricette per i rimborsi) staccate e accantonate. Il sequestro preventivo dei farmaci chiesto dalla procura è stato concesso dal giudice delle indagini preliminari Alessandro Buzzegoli.
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