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Vigilini troppo fiscali i commercianti si infuriano
Luca Giuntini
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PISTOIA. Chiedevano buon senso. Invece hanno ottenuto una multa per divieto di sosta. Otto commercianti di via Carratica che parcheggiano le auto in piazza Resistenza, nei giorni scorsi hanno avuto una spiacevole sorpresa. I vigilini in servizio si sono dimostrati inflessibili: alle 9,15 hanno "staccato" otto multe per divieto di sosta alle auto in questione nonostante le vetture esponessero l'abbonamento per il mese di giugno, scaduto dunque solo poche ore prima dell'arrivo dei vigili urbani. Un eccesso di zelo che ai negozianti non è proprio andato giù. Hanno scritto una lettera per sottolineare il loro disappunto e chiesto chiarimenti al comandante dei vigili urbani Giuseppe Napolitano: «La multa dobbiamo pagarla, e nessuno lo mette in dubbio - afferma Liviana Iozzelli dell'erboristeria "Serenità" -, ma ci saremmo aspettati maggiore elasticità dai vigili. Anche perché quando il parcheggio lo gestiva il Copit, le cose andavano diversamente». Quando infatti la gestione dell'area a parcheggio di piazza della Resistenza era in mano all'azienda di trasporti, gli addetti al controllo lasciavano almeno due-tre giorni di tempo ai commercianti per esibire il tagliando di abbonamento: «Se ci avessero avvertito del cambiamento di gestione avremmo provveduto a esporre il tagliando già dal primo del mese - afferma Beatrice Tonioni del negozio "Chicche di moda" -, invece non ci hanno detto nulla. E ci siamo presi la multa. Chiediamo solo un po' di tolleranza». I negozianti della zona avevano l'abitudine di acquistare il permesso mensile ogni primo del mese, nella prima mattinata, al negozio di fiori in Porta Carratica. Era la stessa titolare a fare il giro delle auto per esporre all'interno delle stesse i relativi permessi. «Adesso invece dobbiamo ricordarci di esporre l'abbonamento già dal primo del mese - sostiene Anna Andreini del negozio "Thun" -. Non che questo sia un problema, ma potevano avvertirci del cambiamento di gestione, così non avremmo preso la multa! Noi negozianti non vogliamo certo fare i furbi. In Comune sanno benissimo che paghiamo regolarmente l'abbonamento». Un eccesso di pignoleria che non è piaciuto nemmeno a Tiziana Goti del negozio "Prenatal": «Sono sette anni che pago regolarmente i 40 euro al mese di parcheggio - afferma - E non ho nemmeno il posto macchina assicurato. Non mi sembra troppo chiedere un po' di buon senso».
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