Dalla Sicilia per fare il vigilino
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Un vigile ausliario compila un verbale per un divieto di sosta Al Comune 113 domande per entrare nella graduatoria degli ausiliari del traffico 2010. Solo due terzi sono pistoiesi
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PISTOIA. Per fare i "vigilini" a Pistoia si sono scomodati anche da Bari, Taranto e Messina e persino dalla Svizzera. In totale sono stati 113 i giovani che hanno presentato domanda al Comune per essere inseriti nella graduatoria da dove Palazzo di Giano "pescherà" i gruppi di venti ausiliari del traffico che per 45 giorni ciascuno, affiancheranno i colleghi assunti a tempo indeterminato. 113, cioè poco meno della metà dei partecipanti alla prima selezione, che si svolse nell'autunno dello scorso anno e alla quale presero parte 250 giovani circa. Evidentemente, in questi tempi di crisi, la prospettiva di portarsi a casa uno stipendio di 1.500 euro mensili, sia pure per una assunzione a tempo di un mese e mezzo, fa gola a tanti. Nonostante la massiccia presenza di candidati da fuori provincia, i pistoiesi hanno fatto comunque la parte del leone: ce ne sono 66 tra i firmatari delle domande. Solo 7 i vicini pratesi, mentre 6 sono venuti da Firenze e 3 da Pescia. Il Comune è ricorso a questa seconda selezione perché a metà luglio è scaduto l'incarico per l'ultimo gruppo di ausiliari del traffico selezionati lo scorso anno. E siccome la valutazione del comando di polizia municipale sull'operato dei "vigilini" - chiamati a fare soprattutto opera di prevenzione e di educazione alla legalità, secondo i progetti del Comune - è stato positivo, si è pensato di fare il bis anche quest'anno.
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