Il Tirreno

Pistoia

Si parte alle 21,30: diciotto scontri mozzafiato sull’anello di terra di piazza del Duomo per conquistare il cencio

E' ora del palio, Drago contro tutti

Saverio Melegari
E' ora del palio, Drago contro tutti

In pista la sfida è con Gino Culatore, il Signore della Giostra con 7 speron d'oro

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PISTOIA. Mai come in questa edizione, la parola che calza a pennello per la Giostra dell'Orso è "equilibrio". Rispetto a quanto visto dodici mesi fa non sembra esserci un rione in grado di dominare in piazza e non c'è nessuno nettamente inferiore a tutti gli altri. C'è da tenere presente la tradizione e l'albo d'oro di una gara che questa sera giunge alla 46ª edizione: il Drago ha vinto il palio per ben 21 volte e si presenta ai nastri di partenza da protagonista. Quello che è certo, a poche ore dal primo gong, è che ancora una volta il richiamo verso la Giostra è stato troppo forte: si andrà verso il tutto esaurito, visto che ieri mattina erano già finiti i biglietti in piedi e rimanevano poche decine di tagliandi sulle tribune. Anche se rimane l'incognita di quanti pistoiesi realmente sono attaccati a questa gara, riuscire a fare il pienone di questi tempi è comunque un buon segnale.

I protagonisti. Ce ne sono quattro più quello che potrebbe essere la variabile impazzita, vale a dire Alessio Giannini, uno dei decani della gara, che vestirà i colori del Drago. E' desideroso di riscattarsi dal flop del 2009 (cadde nella sua prima tornata), anche se il livello dei fantini di porta Carratica, potrebbe farlo finire addirittura come riserva. Parli di Giostra dell'Orso e non puoi non citare Gino Culatore, una istituzione di questa gara: ha iniziato a vincere in piazza del Duomo nel 1982 ed ha ancora la voglia di un ragazzino che gli consente di essere decisivo per il Drago e per se stesso visto che l'anno scorso ha rivinto uno Speron d'Oro, il numero sette della carriera, che mancava da casa sua addirittura dal 2001. L'altra istituzione della Giostra difende i colori biancorossi del Grifone e porta il nome di Claudio Bartoletti che di Speroni ne ha vinti tre che è un punto di riferimento fondamentale per Porta al Borgo. Il futuro, invece, è nelle mani di Luca Maestripieri, giovanissimo fantino del Leon d'Oro e autentica sorpresa della passata Giostra: sarà il capitano dei giallorossi. Chiude il quadro dei più forti Willer Giacomoni che difenderà i colori del Cervo Bianco: faentino, 35enne, ha già vinto una Quintana di Ascoli e ben sei palii del Niballo a Faenza. Con lui il presidente Gori è andato sul sicuro, nelle prove si è fatto valere e adesso è pronto per essere decisivo.

I favoriti. Senz'altro il Drago proprio per la tradizione che ha nella Giostra, perché sono i campioni in carica e perché, potenzialmente, la coppia Culatore-Giannini potrebbe risultare devastante. Poco dietro c'è il Grifone, visto che oltre a Bartoletti c'è un Falsetti scalpitante, ma sia Leon d'Oro che Cervo possono essere tranquillamente sullo stesso livello. Ecco perché si parla di equilibrio. L'albo d'oro. E' la 46ª edizione della Giostra dell'Orso e poco meno della metà sono state vinte dal Drago, per la precisione ventuno, di cui l'ultima l'anno scorso e buona parte fra fine anni'80 e primi anni'90, quando i rossoverdi lasciavano soltanto le briciole agli avversari. Ad inseguire c'è il Cervo Bianco con 12 che però è la "nonna" di piazza Duomo, in quanto non vince da più tempo, per la precisione otto anni. Più a distanza il Grifone con 7 Giostre, l'ultima nel 2008, ed il Leon d'Oro con cinque. Questa sera ci saranno in pista ben ventuno Speron d'Oro della manifestazione.

Il regolamento. Un solo cambiamento rispetto alla passata edizione: in caso di parità fra due cavalieri per l'assegnazione dello Speron d'Oro, verrà fatta una tornata di spareggio e non verranno sommati i tempi durante tutta la Giostra. Questo per evitare le polemiche che ci sono state nel 2009. Per il resto, i cavalieri dovranno colpire un bersaglio del diametro di otto centimetri e chi arriva primo e fa cadere la zampa dell'orso prende tre punti, uno per il primo che colpisce ma la zampa non cade e altrettanto per chi abbatte la zampa ma arriva secondo. Altrimenti il punteggio è zero. Le tornate. 1ª: Leone (lato campanile), Cervo (lato prefettura); 2ª Grifone-Drago; 3ª Drago-Leone; 4ª Cervo-Grifone; 5ª Drago-Cervo; 6ª Leone-Grifone; 7ª Cervo-Drago; 8ª Grifone-Leone; 9ª Leone-Cervo; 10ª Grifone-Drago; 11ª Drago-Leone; 12ª Cervo-Grifone; 13ª Leone-Drago; 14ª Cervo-Grifone; 15ª Grifone-Leone; 16ª Drago-Cervo; 17ª Leone-Cervo; 18ª Grifone-Drago. La gara verrà trasmessa in diretta da Tvl a partire dalle ore 20.30 con repliche anche durante la settimana.

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