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Pistoia

RAID A CASAPOUND

Cambia il pm: in aula ci sarà il procuratore capo Dell'Anno

Cambia il pm: in aula ci sarà il procuratore capo Dell'Anno

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 PISTOIA. Sarà il procuratore capo Renzo Dell'Anno a sostenere, nel corso delle prossime udienze, la pubblica accusa nel processo in corso in tribunale contro sei antagonisti di sinistra finiti in manette per il raid avvenuto lo scorso 11 ottobre nella sede del circolo Casa Pound di Pistoia.  Duri e offensivi gli attacchi personali, provenienti dal mondo dell'antagonismo, che negli ultimi mesi si erano concentrati sulla figura del sostituto procuratore Luigi Boccia, titolare dell'inchiesta.  «La nostra intenzione - spiega il procuratore Dell'Anno - è quella di cercare di attenuare le tensioni che si sono create e la focalizzazione su un unico componente di questa procura. Per dare al fascicolo e al processo una conduzione, appunto, "di procura", ho chiesto al collega il consenso a che fossi io ad occuparmene nelle prossime udienze».  Non un passo indietro, quindi, da parte del pm Boccia, quanto un passo avanti del procuratore capo, a testimonianza della condivisione a livello di ufficio sulla linea seguita nella conduzione del processo.  Processo che vede come imputati Alessandro Della Malva, senese, Juri Bartolozzi, di Pistoia, e i livornesi Vittorio Colombo, Selvaggio Casella, Alessandro Orfano ed Elisabetta Cipolli (Marco Tonarelli, pistoiese, è stato condannato per rito abbreviato). Dopo aver ascoltato gli ultimi testimoni chiamati a deporre dagli avvocati difensori degli imputati, il tribunale ha fissato la prossima udienza per il 17 settembre.  Il raid a Casa Pound (nella foto) avvenne l'11 ottobre: alle 16,30 una ventina di persone irruppe nella sede del circolo di via di Porta San Marco, devastandolo e dandosi poi alla fuga. Due ore dopo, la polizia bloccò un gruppo di antagonisti di sinistra che partecipavano ad una riunione al circolo Primo Maggio.

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