Il Tirreno

Pistoia

In città arriva il popolo del blues

Marta Quilici
In basso Emanuale Bonacchi del Bar 78, sotto Luana Bonaccorsi del Little Coffee
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In basso Emanuale Bonacchi del Bar 78, sotto Luana Bonaccorsi del Little Coffee

I locali del centro attrezzati per gli eventi collaterali

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 PISTOIA. Cariche le scorte di birra, magazzini ben pronti ad affrontare l'ondata di gente prevista per il fine settimana: dopo la prima giornata di rodaggio, quella di ieri, i locali sono entrati nell'atmosfera "blues" e si fanno trovare preparati soprattutto per le giornate di domani e di sabato. È per il fine settimana, infatti, con Mario Biondi (venerdì), Buddy Guy e Dweezil Zappa (sabato), che i locali prevedono il picco di affluenza e una movida alle stelle. I fusti di birra sono pronti a placare la sete di queste sere, insieme a qualche caraffa di sangria a bassa gradazione.  «Metteremo all'esterno del locale il banco con tre tipi di birra alla spina e coca cola - spiega Camilla Giannini del Caffè San Giovanni -. Siamo pronti». «Birra, sangria leggera, panini, schiacciate, patatine fritte, pizza: tutto questo sarà offerto nel banco fuori dal nostro locale», spiega Emanuela Bonacchi del Bar 78. Anche il Gargantuà ha allestito una piattaforma esterna per la somministrazione della birra. Se sul palco di piazza Duomo i nomi pistoiesi si contano sulle dita di una mano, per strada e nelle piazze i talenti locali faranno da padroni, invitati dai locali del centro. In piazza dell'Ortaggio, il Gargantuà e il Voronoi propongono per stasera gli "Storico Rulez", per domani "Emiblues e gli Sciabadoga", per sabato gli "Spring Break" e un buskers conterst sia per sabato che per domenica. Nick Becattini e i "Gatta ci Cova" saranno venerdì e sabato da Tito's, Sergio Montaleni (da domani a sabato) e Tiziano Mazzoni (domenica) suoneranno al Lupululà. Aspettative, ma anche qualche incertezza per l'affluenza: «La gente ci sarà soltanto venerdì e sabato - afferma Massimo Brechi del Voronoi -. Giovedì si lavorerà di più, ma grazie ai negozi aperti, non per il Blues. Il mercatino c'è solo il fine settimana e domenica non c'è neppure il concerto in piazza. A differenza dell'anno scorso, abbiamo allestito un banchino per la birra estterno molto piccolo».  «Io - spiega Luana Bonaccorsi del Little Coffee di via Roma - ho sei fusti di birra pronti per fronteggiare i primi giorni: metterò un banchino fuori dal locale con birra alla spina e forse un po' di sangria leggera. In realtà quest'anno non sappiamo regolarci molto bene con le quantità, perché non mi sembra ci siamo nomi di richiamo che possano attirare un grande pubblico».  Incompatibilità anche tra ambulanti e esercenti: «Davanti al locale ho tre camion che vendono porchetta, salsicce, hot dog: lavorerò lo stesso, ma di sicuro sono penalizzato», afferma Giancarlo Fusario del Cafè du Globe. «Noi non cambiamo niente - dicono invece dalla pizzeria "La Sala da Ale" -. Non aspettiamo il blues per lavorare». E in piazza Mazzini: «Noi siamo un po' fuori dal centro del Blues e il nostro servizio rimane pressoché invariato - spiega Pablo Biagioli di Frisco -, ma ben venga il festival e ben venga la musica».

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