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Ancora polemiche a Castello di Sambuca, ma Publiacqua smentisce: «Lavori regolari, il deposito era quasi vuoto»

Vuotano il serbatoio e il paese si ribella

Una veduta di Castello di Sambuca
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Una veduta di Castello di Sambuca

«All'alba siamo stati svegliati da un boato e l'acqua ha iniziato a scorrere giù per le strade»

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SAMBUCA. Ieri mattina la sveglia per gli abitanti di Castello di Sambuca è suonata poco dopo le 4. A far sobbalzare dal letto gli abitanti della piccola frazione sambuchese, è stato lo scroscio d'acqua che è fuoriuscito dalla cisterna che approvigiona il paese, che proprio ieri mattina è stata oggetto di lavori di manutenzione da parte dell'azienda Publiacqua. Si trattava di riparare alcune falle e apporre una scaletta per adeguare il deposito alle normative sulla sicurezza. Fin qui, apparentemente, niente di strano. Salvo il fatto che l'acqua fuoriuscita ha percorso una piccola strada comunale all'interno del paese, andando a coinvolgere anche parti padronali delle abitazioni.  La protesta però non è mancata, anche se non c'è stato l'annunciato incatenamento al deposito dell'acqua: gli abitanti non ne hanno avuto neppure il tempo. Già i lavori di manutenzione da parte di Publiacqua non sono stati digeriti dalla popolazione locale, soprattutto per il periodo scelto: in piena estate, quando il paese si ripopola di anziani e bambini. Con disagi conseguenti. Poi la mancata incanalazione dell'acqua della cisterna di ieri mattina ha mandato su tutte le furie la popolazione.  «Mi sono svegliata alle 4,10 - spiega la signora Marina Berti, portavoce della protesta - sentendo i rumori della fuoriuscita di acqua dalla cisterna. Avevano detto che i disagi sarebbero cominciati alle 5 di mattina ma qualcuno già un'ora prima aveva aperto la valvola per far svuotare la cisterna. Per il lavoro materiale gli operai di Publiacqua sono arrivati intorno alle 10.30».  Poi continua: «Ma la cosa che più sconvolge è il fatto che l'acqua non è stata incanalata verso zone verso le quali non avrebbero causato disagio all'abitato, ma, al contrario, è stata lasciata libera di scorrere lungo una piccola strada comunale. E' chiaro che l'acqua è andata anche in parti padronali, essendo lasciata libera. Tutto questo aggrava ancora di più la situazione di tensione che si era venuta a creare nei giorni scorsi e la volontà di fare l'esposto diventa sempre più concreto».  La popolazione, in queste ore, sta verificando anche i lavori che gli operai di Publiacqua stanno eseguendo.  Interpellata, l'azienda dell'acqua fornisce una versione dei fatti molto più rassicurante. «Non è accaduto assolutamente nulla e i lavori in tarda mattinata erano già conclusi, tanto che l'erograzione idrica è stata riattivata fin dalle primissime ore del pomeriggio. La cisterna è stata svuotata poco alla volta a partire dall'alba, ma già era quasi vuota perché lo svuotamento era parzialmente iniziato nei giorni scorsi. Non vi è stata nessuna bomba o cascata, anche perché con un tubo del diametro di un pollice è ben difficile provocare simili fuoriuscite».

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