Il presidio
Quadrelli, la Regione dà i soldi
Marta Quilici
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Il ponte sul fosso Quadrelli, ad Olmi Il progetto inserito tra le urgenze nel piano di sicurezza dell'ente
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QUARRATA. Il progetto di realizzazione della passerella ciclo-pedonale sul fosso Quadrelli a Olmi è stato inserito dalla Regione nel Piano di sicurezza regionale. È considerato, dunque, tra i progetti finanziabili. Si tratta di un importante passo in avanti verso la possibile realizzazione dell'opera di cui la Provincia, in accordo con il Comune di Quarrata, ha già da un anno messo appunto il progetto. I lavori sono stati da tempo fortemente richiesti dalla popolazione e dal comitato cittadino di Olmi. Progetto. Il progetto preliminare complessivo è stato approvato dalla giunta provinciale nel giugno del 2009 e riguarda la messa in sicurezza della strada provinciale 6 Quarrata-Ponte alla Trave nel tratto di 600 metri che va dall'incrocio di Olmi fino al fosso Senice. La previsione di spesa per tutto il progetto è di 750 mila euro. Del progetto complessivo, il primo lotto, considerato prioritario, si riferisce alla messa in sicurezza dell'attraversamento sul fosso Quadrelli sul quale da tempo la popolazione chiede la realizzazione di una passerella ciclo-pedonale per permettere il passaggio in sicurezza dei pedoni, ciclisti e portatori di handicap che, attualmente sono costretti a invadere la carreggiata per passare, con gravi rischi alla loro sicurezza. Nel progetto è previsto l'ampliamento del ponticino sul Quadrelli, nel lato a valle del corso d'acqua, per una larghezza di circa due metri e mezzo. In questo spazio verrà realizzata la passerella ciclo-pedonale di 2 metri di larghezza e l'ampliamento della carreggiata, dagli attuali e inadeguati 6,5 metri a 7 metri. Questo primo lotto di intervento ha un costo previsto di 350 mila euro. Finanziamenti. «La Provincia - spiega l'assessore Mauro Mari - ha presentato alla Regione una lista di progetti perché fosse valutato il loro possibile finanziamento da parte dell'ente regionale e il loro inserimento nel Piano di sicurezza. Di questi, la Regione ne ha ammessi tre, tra cui quello di via IV Novembre. Questo non significa che ci siano già i soldi per procedere con i lavori: ancora infatti non si sa quando, come e in che misura la Regione finanzierà questi interventi. Presumo, però, che entro la fine dell'anno la Regione possa comunicarci queste informazioni. Si tratterà di un finanziamento congiunto tra Regione, Provincia e Comune». L'assessore comunale ai lavori pubblici Marco Mazzanti conferma la volontà dell'amministrazione di impegnare nell'opera parte delle risorse: «Ancora il decreto regionale riguardo al finanziamento dell'intervento non è stato pubblicato - spiega -. Sia l'amministrazione provinciale che quella comunale, però, hanno portato avanti un percorso per inserite il progetto tra quelli prioritari della Regione. Quando arriveranno i finanziamenti regionali il Comune sarà ben contento di contribuire alla realizzazione dell'opera a lungo richiesta dalla popolazione della zona. E che risolverebbe la situazione in uno dei tratti più pericolosi del territorio».
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