Il Tirreno

Pistoia

I non promossi sono il 46% del totale rispetto al 19,6% dell’anno scorso

Più bocciati e rimandati all'Istituto comprensivo

L’istituto comprensivo di S.Marcello e studenti mentre consultano le bacheche con i risultati degli scrutini
◗
L’istituto comprensivo di S.Marcello e studenti mentre consultano le bacheche con i risultati degli scrutini

2 MINUTI DI LETTURA





 S.MARCELLO. E' aumentato il numero dei bocciati e rimandati degli indirizzi superiori dell'Istituto comprensivo di S.Marcello. Quest'anno, su un totale di 136 studenti, i bocciati sono 18 e i rimandati 45. In termini percentuali, il 13% dei ragazzi dovrà ripetere l'anno, il 33% dovrà dare gli esami a settembre. Se confrontiamo con i dati dello scorso anno la differenza salta all'occhio: la scorsa estate i bocciati furono 8 (il 7,5%), i rimandati 13 (il 12,1%), con un numero di iscritti pari a 107. Fra bocciati e rimandati quest'anno si arriva al 46%, contro il 19,6% dell'anno scorso.  Gli indirizzi di scuola superiore a S.Marcello sono tre: l'Iti, il liceo scientifico e l'Igea. Gli studenti che scelgono di frequentare la scuola superiore del capoluogo montano sono sempre più numerosi e aumentano anche le classi. Aumenta così anche la possibilità di avere più bocciati o rimandati. Ma l'incremento percentuale lascia pochi dubbi sul peggioramento del profitto e la maggior severità degli insegnanti.  «In effetti quest'anno - spiega Cristina Pagliai, insegnante fiduciaria delle superiori - abbiamo avuto un incremento sostenuto dei ragazzi che hanno preso i debiti. Nel caso dei bocciati, potrebbe avere influito il fatto che dallo scorso anno è stato riproposto l'esame di riparazione e quindi la scelta di non promuovere studenti che hanno brutti voti in quattro materie. I rimandati, infatti, dovranno recuperare massimo tre materie. Comunque non dobbiamo sottovalutare il fatto che l'anno appena concluso ha visto anche un incremento degli studenti, più classi e quindi più possibilità di avere un ventaglio casistico maggiore rispetto allo scorso anno».  Ecco alcuni numeri. Nel biennio sono stati rimandati 24 studenti. Le materie che prevalgono nel debito sono matematica ed italiano. Nel totale con un materia sola sono 14 studenti, con due 20 e con tre 11. Ma che quest'anno scolastico ha registrato un calo di qualità tra gli studenti del superiore lo si vede anche da un altro dato. L'anno scorso l'Istituto comprensivo promosse tre studenti alla maturità con il massimo dei voti, cioè il punteggio tondo di 100. Quest'anno non ce n'è stato dato neppure uno. La votazione più alta è sta90, un caso solo.  Accanto a questo bilancio c'è anche un 60 (il voto più basso) e uno studente nemmeno ammesso all'esame di Stato. La riforma Gelmini non sembra aver influito.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web