Il Tirreno

Pistoia

La Cisl commenta il piano dell’Asl
e denuncia la situazione del day hospital

Sale operatorie: le maternità andavano sostituite

Sale operatorie: le maternità andavano sostituite

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 PISTOIA. Le carenze di organico del blocco operatorio dell'ospedale del Ceppo, si ripercuotono anche sull'attività di day hospital. Lo fa presente Massimo Baldecchi della Cisl Funzione pubblica (nella foto), il quale ritiene che, prima di chiamare i rinforzi di infemieri previsti dal progetto della direzione dell'Asl, bisognerebbe provvedere alle sostituzioni delle maternità. «Come Cisl e come sindacati non possiamo che essere favorevoli a un progetto che abbatte i tempi di attesa per gli interventi e riporta l'organico in pari - dice Baldecchi - Prima però bisognava provvedere, e non da oggi, a sostituire le infermiere in maternità. Del resto, questa possibilità era stata prevista in un protocollo d'intesa firmato a suo tempo dai sindacati e dal direttore generale. La situazione è così da due, tre anni ed è andata peggiorando, perché non si è provveduto?» Baldecchi parla poi dei problemi del day hospital. «Doveva essere un fiore all'occhiello, ma attualmente è un flop. A causa della mancanza di personale nelle sale operatorio, viene sottoutilizzato: ci sono otto, nove posti-letto, ma restano vuoti in quanto non si riescono a fare più di 1-2 interventi per mattinata». F.A.

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