Il presidio
«Sarebbe un inutile spreco di soldi»
B.F.
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Il sindaco di Montale David Scatragli Il Pd attacca sulla figura del presidente del consiglio comuale
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MONTALE. Fa discutere il volantino con cui il Pd critica fortemente la previsione contenuta nella bozza del nuovo statuto comunale: istituire la figura del presidente del consiglio e introdurre, eventualmente, un assessore esterno. Per Franco Paolo Pessuti, consigliere del Pd, si tratta solo di uno «spreco di soldi destinato a sistemare gli equilibri interni al centrodestra». «Il presidente - ribatte il sindaco - andrebbe a svolgere alcuni lavori importanti, migliorando la nostra efficienza. Sulla spesa non c'è molto da discutere. Bisogna vedere quanto è costata l'amministrazione Razzoli e quanto, ad un anno dall'entrata in carica, quella Scatragli. Queste due figure erano già state al centro di alcuni litigi dell'allora maggioranza di centrosinistra. In passato infatti una parte di quella che è oggi l'opposizione voleva solo l'assessore esterno e un'altra soltanto il presidente del consiglio». Pessuti ribatte che nella passata amministrazione «c'era stata una dialettica interna. Ma alla fine è prevalsa l'idea di lasciare ai sindaci la possibilità di istituire un tecnico, cioè un assessore esterno. Sul presidente invece la posizione era chiara: è un'introduzione che comporta una spesa enorme per il Comune». Secondo il consigliere infatti questa figura, per funzionare, dovrebbe portare con sè uno staff di tecnici che coordini il lavoro. «In una comunità grande - ha detto Pessuti - sicuramente questo funzionario ha un'utilità. Ma in un luogo piccolo come Montale non ha senso».
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