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No alla privatizzazione dell'acqua anche a Montale nasce un comitato
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MONTALE. Si è costituito a Montale il comitato per il referendum contro la privatizzazione dell'acqua. A promuoverlo i tre circoli Arci di Montale, Fognano e Tobbiana. Il comitato è nato venerdì al termine di un'assemblea pubblica appositamente organizzata a cui hanno partecipato tutte le forze politiche di centrosinistra, le liste civiche e alcune associazioni del territorio. Per Sinistra ecologia e Libertà era presente Emiliano Tempestini, per l'Italia dei Valori, Cinzia Chiti, per la Federazione della Sinistra, Daniele Biagini, per l'associazione Montale Progetto Comune, Mariagrazia Fortino, per la lista civica Decidi anche tu, Luca Marinaccio. Il comitato è sostenuto anche dall'associazione Libera provinciale. Il primo impegno che verrà assunto sarà la stesura di un calendario di iniziative per la raccolta delle firme. I moduli sono disponibili anche all'ufficio urp del Comune. Il coordinamento tiene a sottolineare che «la lotta per la difesa di un bene comune indispensabile alla vita come l'acqua, e la garanzia del suo controllo pubblico, è un tema trasversale a ideologie politiche o appartenenze partitiche: è un interesse primario per tutti, e di tutti». M.Q.
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