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Asfalto silenzioso, via ai lavori
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La Sr 66 vicino a Pontepetri L'esperimento verrà fatto fra Le Piastre e Pontepetri
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LE PIASTRE. Iniziano domani e si concluderanno il 28 maggio una serie di lavori nel tratto Le Piastre Pontepetri sulla Sr 66 pistoiese, tratto scelto nell'ambito del progetto Leopoldo, che sperimenta nuove modalità di fonoassorbenza sui tratti stradali e miglioramento caratteristiche manto bituminoso. Nel tratto ci sarà senso unico alternato regolato da semaforo. I lavori erano stati annunciati dalla Provincia per l'inizio di maggio ma sono stati posticipati causa maltempo. Il progetto Leopoldo, partito nella seconda metà del 2005 (chiamato così per il Granduca di Toscana, nel 1800 artefice del grande sviluppo delle strade toscane) è nato nell'ambito del Piano nazionale per la sicurezza stradale. L'attività di ricerca prevista è finalizzata alla redazione di linee guida per la scelta e il progetto di nuove pavimentazioni stradali e per la programmazione del monitoraggio e della manutenzione di quelle esistenti con particolare attenzione agli aspetti legati alla sicurezza e alla compatibilità ambientale. Dopo una fase iniziale dedicata alla sperimentazione in laboratorio e allo studio dello stato dell'arte delle pavimentazioni stradali di tipo tradizionale, sono stati individuati i materiali da utilizzare nella costruzione di sei siti di studio (uno per provincia), per i quali è previsto il monitoraggio nel tempo delle caratteristiche funzionali, in modo da analizzarne le prestazioni e la loro evoluzione nel tempo. A questo fine verranno installati sistemi di monitoraggio del traffico. Anche la Provincia di Pistoia ha dato il suo contributo finanziando con 110.000 la costruzione di uno dei siti di studio al km 54 della sr 66, nel tratto fra Le Piastre e Pontepetri, nel Comune di Pistoia. Il tratto interessato si estende per 150 m circa e sarà caratterizzato dall'impiego di un particolare tipo di conglomerato bituminoso, per la cui realizzazione si utilizza polverino di gomma ottenuto da pneumatici finiti, coniugando così rispetto per l'ambiente a buone prestazioni in ordine alla sicurezza e alla riduzione del rumore prodotto dal traffico veicolare. In altri termini, tale nuovo prodotto presenta migliori caratteristiche rispetto ai conglomerati tradizionali per le sue qualità di fonoassorbenza, di elasticità, di durabilità nel tempo ed in generale per le sue caratteristiche meccaniche. Se la sperimentazione darà risultati positivi la Provincia potrà usare questa tecnica anche su altri tratti dove se ne riscontri la necessità, soprattutto in zone montane.
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