LA PROTESTA: FAGIOLO
Sottopassaggio inutile e quel cordolo ci strangolerà
Lapo Tognini titolare Scimpanzè Pub
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Sono il titolare della pizzeria "Lo scimpanzè pub" di via Fiorentina 104, attività proprio adiacente al semaforo del Fagiolo al centro in questi giorni del nuovo piano della viabilità del Comune di Pistoia. Non potendo esprimermi a riguardo degli aspetti tecnici, mi permetto di esporre alla cittadinanza alcuni aspetti che devono a mio parere essere meglio ponderati. Mi riferisco in particolar modo al sottopassaggio pedonale che dovrebbe permettere il collegamento tra le due sponde di via Berni. Sappiamo tutti quanti che i sottopassaggi sono luoghi scarsissimamente usati dai pedoni dato che il loro aspetto di tetro cunicolo risveglia in ciascuno di noi solo sentimenti di paura e insicurezza. In una zona periferica come quella del fagiolo e in presenza di un sottopassaggio così lungo questi sentimenti sarebbero ancora più accentuati. Verranno spesi soldi pubblici per un'opera che non sarà mai usata dalla popolazione, mi riferisco specialmente agli anziani e alle donne sole. Il sottopassaggio a mio avviso non andrebbe assolutamente fatto. Quello che poi vorrei chiedere agli amministratori è perché col cordolo che non permetterà più l'attraversamento di via Fiorentina, si vuole completamente levare l'ossigeno (inteso come passaggio di macchine) che ha permesso al Fagiolo, una zona estremamente periferica ed un tempo degradata della città, il fiorire di diverse attività ognuna delle quali eccelle nel proprio ambito. Mi riferisco alla pasticceria "Le mille voglie", alla libreria tabaccheria edicola Orsini, ad un negozio di servizi come la Vodafone, alla parrucchiera Image ed alla mia pizzeria. Tutte attività che nonostante la crisi riescono con l'eccellenza a garantire posti di lavoro e ottimi servizi ai cittadini. Doveva a mio parere essere realizzata una rotonda al posto del semaforo procedendo all'esproprio della casa abbandonata all'angolo di via Fiorentina e via Guicciardini ora abitata solo da clandestini in condizioni di assoluta mancanza di messa a norma. Con la rotonda dunque i benefici sarebbero stati molteplici e non si sarebbe messa a repentaglio la sopravvivenza di un mercato naturale ormai consolidato. Aspetto controdeduzioni anche su questo giornale e mi piacerebbe non vedere sprecati in opere inutili soldi pubblici proprio sotto i miei occhi.
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