I mille modi per liberarsi dalle barriere
Alla biblioteca San Giorgio la premiazione del concorso per le scuole
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PISTOIA. Festa dei premiati alle 11,30 di stamani alla biblioteca S. Giorgio per i vincitori del concorso di idee "Liberi da barriere 2010", un'importante occasione per riconoscere l'impegno dei giovani che hanno regalato la loro idea di spazi senza barriere. Alla prima edizione del concorso, promosso dalla Provincia tramite l'Osservatorio provinciale sul superamento delle barriere architettoniche e sensoriali, hanno partecipato sette scuole superiori: Itg Fermi, Istituto d'arte Petrocchi, liceo classico Forteguerri-A.Vannucci, Istituto professionale per l'agricoltura Barone Carlo de Franceschi, Itc Francesco Marchi, Itc Pacini, Istituti Professionali G.Sismondi e Pacinotti. I 12 elaborati progettuali presentati si sono caratterizzati per la ricchezza di forme espressive utilizzate, dovuta alle diverse tipologie di istituti superiori che hanno preso parte al concorso. I progetti hanno evidenziato la creatività e l'apertura mentale dei giovani nel trovare soluzioni innovative e inaspettate per rispondere alle tematiche della disabilità ed accessibilità. E' stato così deciso di dare segnalazione di merito a queste classi. IV A, IV B, IV C dell'Istituto Barone Carlo De Franceschi per il progetto Il Verde a Misura: prototipo di giardino pubblico fruibile da soggetti disabili fisici, psichici e sensoriali permanenti e/o temporanei, con percorsi calpestabili fruibili da disabili, motori deambulanti in carrozzina e da disabili psichici e sensoriali con percorsi tattili, olfattivi, audio e indicatori in braille, supporti e indicatori iconici, arredi appropriati; II B di scienze sociali del liceo Forteguerri-A.Vannucci per il progetto "Finalmente possiamo": acquarello che ritrae una ragazza a sedere su una sedia, la cui figura si rispecchia facendo apparire la sua gemella a sedere su di una sedia a ruote, la didascalia recita "Ciò che è diverso fa paura. Vivi tranquillo pensando che non ti possa succedere maià E se fosse la tua gemella?"; III B grafico pubblicitario dell'Istituto professionale G. Sismondi-A.Pacinotti di Pescia per il progetto "Don't worry": progettazione di una rampa esclusivamente pedonale, per diversamente abili e non, che collega, con un unico passaggio, il piazzale della stazione di Pescia alla scuola. La commissione, di cui sono stati membri l'Assessore provinciale alle Politiche Sociali Michele Parrocchi e i componenti dell'Osservatorio Provinciale sul Superamento delle Barriere Architettoniche e Sensoriali, ha valutato come vincitore il progetto Tarpiamoci le Ali, della classe III A Sociale dell'Istituto Professionale di Stato G.Sismondi - A.Pacinotti di Pescia. L'elaborato progettuale è un gioco che intende favorire nel bambino, attraverso l'esperienza ludica, la consapevolezza dei limiti oggettivi delle disabilità. Lanciano un dado i bambini svolgono un percorso in cui devono affrontare ostacoli resi difficoltosi da una momentanea menomazione. Per esempio un impedimento nell'uso delle gambe per scale o ponte, della vista per attraversare un tunnel e per riconoscere le caselle in Braille, una limitazione dell'udito per capire una parola o delle mani per prendere un oggetto. La classe vincitrice del concorso soggiornerà il 13 e il 14 maggio giorni ad Osimo, dove avrà modo di visitare la sede della Lega del Filo d'Oro (info: www.legadelfilodoro.it). Gli elaborati pervenuti potranno ora essere esposti e divulgati in occasioni pubbliche o in apposite pubblicazioni.
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