Il Tirreno

Pistoia

«Controlli hi-tech per l'orologio del varco Ztl»

Il varco Ztl di piazza S. Francesco
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Il varco Ztl di piazza S. Francesco

Piazza S. Francesco, la polizia municipale replica alle accuse dei cittadini

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 PISTOIA. Sono in molti i cittadini che - in questi giorni - hanno protestato con il Comune e i vigili urbani per le multe distribuite dalla porta elettronica di accesso alla Ztl di piazza San Francesco. Automobilisti multati per aver oltrepassato il varco 3 o 4 minuti prima dell'orario consentito, almeno secondo l'orologio del portale Ztl. Ma non secondo i loro orologi, che indicavano invece un orario di ingresso lecito.  Il dirigente della polizia municipale Mauro Pietro Guccini, rispondendo ad uno di questi cittadini, chiarisce innanzitutto che il varco elettronico è perfettamente omologato. «L'apparato utilizzato per il controllo dei transiti nella piazza è il Ceyeclops 2.0 della società Wavelet Technology Italia, debitamente omologato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti con decreti 154 del 6 ottobre 2006, 58500 del 15 luglio 2008 e 63604 del 30 luglio 2008 e nulla osta per l'installazione a Pistoia con protocollo 0043048 del 29 aprile 2009. L'orario dell'apparato è impostato automaticamente dal un server Ntp ed esattamente il WebDB».  Ma la risposta di Guccini (resa nota dalla stessa polizia municipale) non si ferma qui e prende di mira le giustificazioni addotte dall'automobilista. «Considerato che la violazione è stata accertata in data 21 gennaio e che la stessa è stata inviata in notifica in data 7 aprile, dopo circa 2 mesi e mezzo - scrive - è impressionante constatare che si ricorda esattamente l'orario in cui è transitato: 19,04».

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