Il Tirreno

Pistoia

Approvate le nuove tariffe di igiene urbana con un ritocco verso l’alto del 3% rispetto all’anno scorso

Calano i rifiuti, rincarano le bollette

Fabio Calamati
Raccolta differenziata in un bar del centro
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Raccolta differenziata in un bar del centro

Una famiglia media spenderà 243 euro. Nel 2008 erano poco più di 219

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 PISTOIA. È aumentata del 3% circa, in media, la spesa che le famiglie pistoiesi devono destinare all'igiene urbana. Le nuove tariffe varate dal consiglio comunale e definite dalla giunta, infatti, prevedono un ritocco verso l'alto anche quest'anno delle somme da versare a Publiambiente, l'azienda pubblica che si occupa di raccogliere la spazzatura e smaltirla.  Nel sito internet dell'azienda figurano ancora le tariffe 2009, ma calcolare - in base alla nuova tabella - l'importo da pagare quest'anno non è particolarmente difficile. Prendiamo ad esempio una famiglia di tre persone che vivono in una casa di 100 metri quadri. Quest'anno l'importo da pagare, compresa l'Iva e l'addizionale provinciale, sarà di 243,20 euro.  Lo scorso anno l'importo era stato di 235,83 euro e l'anno prima ancora di 219,50. Come dire che in due anni la stessa famiglia, abitando nella stessa casa, si trova a dover pagare 23,7 euro in più, pari a quasi l'11% di aumento.  La cosa apparentemente paradossale è che nei due anni in questione i rifiuti sono diminuiti. Lo dicono gli stessi dati di Publiambiente. Nel 2009 i rifiuti totali raccolti (quelli raccolti in modo differenziato e il resto) sono stati 56.104 tonnellate. L'anno prima si era arrivati a 57.205 tonnellate. Insomma, si paga di più per raccogliere e smaltire meno rifiuti.  Il paradosso, come sottolineato, è in realtà solo apparente, perché Publiambiente sta facendo investimenti per potenziare la raccolta differenziata, in particolare il sistema "porta a porta", che consente di differenziare molto di più la spazzatura, separando la plastica, il vetro, la carta, i metalli e i rifiuti organici dal resto. Di qui gli aumenti della tariffa. Quanto alla diminuzione dei rifiuti, sarebbe bello pensare che dipenda dall'allargamento della raccolta differenziata. In realtà questo si potrà probabilmente apprezzare con i dati 2010, quando saranno pronti; quelli 2008-2009, gli ultimi messi a disposizione da Publiambiente, segnalano piuttosto un calo della raccolta differenziata, che a Pistoia è passata nell'ultimo anno dal 37,4% al 36,9. Probabile allora che il calo dei rifiuti prodotti dipenda dalla crisi economica generale, che ha messo il freno a mano ai consumi.  Rimanendo ai dati 2009, si nota che in materia di raccolta differenziata Pistoia è proprio la pecora nera dell'area servita da Publiambiente: i comuni dell'Empolese arrivano infatti al 43,8% (Montespertoli vanta addirittura uno spettacolare 90,6%), quelli del Mugello al 37,2, quelli della Valdinievole al 38,6%.

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