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Il Comune batte cassa e la Zucca Barucca rischia di scomparire
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Anche spettacolo al mercatino della Zucca Barucca2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. La "Zucca" questa volta rischia di rompersi. La "Zucca Barucca", il tradizionale mercatino ecologico che da 17 anni si svolge sulla Sala ogni quarta domenica del mese, rischia di scomparire. Il Comune batte cassa e chiede il pagamento retroattivo della tassa per l'utilizzo del suolo pubblico: 3.600 euro di arretrati è il conto totale. Una cifra che l'associazione culturale Zucca Barucca, interamente costituita da volontari e senza scopo di lucro, non può permettersi. Il problema è stato portato all'attenzione del consiglio comunale attraverso interventi trasversali di diversi consiglieri. «Ciò che colpisce è soprattutto la poca trasparenza e sensibilità dimostrate da questa amministrazione - afferma Andrea Fusari, capogruppo dei Verdi - che rischia di mettere in discussione una volta per tutte uno degli eventi più significativi della vita culturale pistoiese». Un problema di scarsa comunicazione che mette a rischio l'esistenza del mercatino biologico: fino al 2008 l'associazione Zucca Barucca ha pagato una tassa per utilizzo del suolo pubblico pari a 62 centesimi di euro al metro quadro. L'anno scorso però la cifra è aumentata: non alla nuova soglia di 0,81 euro al metro, come l'associazione si aspettava, ma a 2 euro tondi tondi, equiparando i volontari della Zucca Barucca ai venditori professionisti. Un aumento che ha spinto l'associazione a chiedere un incontro chiarificatore, che però non è arrivato. Ad arrivare invece, nel marzo di quest'anno, come una beffa, è stata l'ingiunzione al pagamento della differenza tra quanto l'associazione aveva regolarmente versato fino ad allora e quanto restava ancora da pagare alla luce del nuovo aumento, mai comunicato. Conto totale: 3.100 euro. «A questi c'è da aggiungere altri 500 euro di multa per un controllo dei vigili nel mese di gennaio - afferma Alessio Bartolomei, consigliere di Forza Italia - La polizia municipale, dopo un controllo, ha riscontrato un aumento non autorizzato dello spazio occupato dai banchi del mercatino. Nonostante le contestazioni dei venditori, che precisavano si dovesse tener conto degli spazi vuoti tra un banco e l'altro, la multa è stata comminata lo stesso. Quando i vigili, dopo due mesi, hanno ripetuto il controllo, la superficie occupata dai banchi è risultata nettamente inferiore rispetto al mese di gennaio, nonostante il numero degli espositori fosse molto superiore. Insomma, il primo controllo è avvenuto in maniera sgangherata, e nonostante due mesi dopo si siano resi conto dell'errore, la multa deve comunque essere pagata». «Siamo naturalmente disponibili a pagare quanto dovuto - fanno sapere dall'associazione Zucca Barucca - fermo restando che l'aumento a 2 euro è ingiustificato e quello normalmente previsto è di 81 centesimi di euro. Il Comune è davvero interessato a risolvere questa situazione? Speriamo che la risposta sia positiva».
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