Il Tirreno

Pistoia

Taglio della Provincia ai fondi per il teatro, interviene l’assessore comunale Mirco Vannucchi

«Prendiamo le decisioni in accordo con l'Atp»

L’assessore alla cultura del Comune Mirco Vannucchi
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L’assessore alla cultura del Comune Mirco Vannucchi

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PISTOIA. Tutte le decisioni di comune accordo con l'Atp, un'associazione il cui valore e gli ottimi risultati raggiunti hanno fatto del teatro Manzoni uno dei più importanti d'Italia.  Mirco Vannucchi, assessore comunale alla cultura, non commenta la scelta della collega dell'amministrazione provinciale, Chiara Innocenti, di inviare una lettera al presidente dell'Atp Giuseppe Grattacaso, per rendere manifesta l'intenzione dell'ente di ridurre di 50mila euro il proprio contributo in vista della nuova stagione teatrale.  «La lettera è stata inviata per conoscenza anche al Comune. Il valore dell'Atp - asserisce Vannucchi - e di chi ci lavora è noto a tutti. L'Associazione teatrale è un produttore di cultura in tutto il territorio comunale e provinciale. Grazie all'Associazione il teatro Manzoni è diventato uno dei più importanti d'Italia».  Questa la premessa. Poi la promesssa. «Come Comune intendiamo concordare tutte le operazioni di razionalizzazione con l'Atp, che per noi è un partner attivo. Un compagno di viaggio nella promozione del territorio».  Una critica velata alla Provincia? «No. La lettera, come ha ricordato l'assessore Innocenti, non ha valore giuridico. Al momento c'è uno statuto, che comporta diritti e doveri, e ci dobbiamo muovere sulla base di quello». Il Comune versa attualmente nelle casse dell'Atp 700mila euro, la Provincia 400mila.  Il Comune intende mantenere inalterata la propria quota? Vannucchi ripete che «eventuali operazioni di razionalizzazione sarebbero sempre concordate e definite con l'Associazione».

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