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CINEMA E POLEMICHE

Torna Amici miei, ma è contestatochi vorreste nel nuovo film?

Torna Amici miei, ma è contestatochi vorreste nel nuovo film?

A distanza di 25 anni dall’ultimo, e meno fortunato, capitolo della trilogia di Amici miei, ad aprile partiranno le riprese di Amici miei 400 (Quando tutto ebbe inizio). Ma mentre si parla di casting i fan più accaniti - che hanno creato un gruppo online contro il film -  gridano all' "sacrilegio" e minacciano il boicottaggio

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PISTOIA. L’ostracismo è tanto, ma il produttore Aurelio De Laurentiis e il regista Neri Parenti non sono intimoriti. A distanza di 25 anni dall’ultimo, e meno fortunato, capitolo della trilogia di Amici miei, ad aprile partiranno le riprese di Amici miei 400 (Quando tutto ebbe inizio). Un prequel di uno dei capisaldi - forse il maggiore - della commedia all’italiana ambientato nella Firenze medicea di fine quindicesimo secolo (1490) e con protagonisti Christian De Sica e Massimo Ghini. Ma un gruppo su Fb minaccia il boicottaggio.

A metà maggio la troupe farà tappa anche a Pistoia, dove saranno girate due scene di massa in piazza del Duomo. Fissate ieri le date del casting per la scelta delle comparse: dal 17 al 20 marzo compresi al Centro fiere dell’area ex Breda, dalle 8,30 alle 20.

«Siamo stati contattati - informa Iginia Bartoletti, funzionaria dell’ufficio cultura del Comune - alcuni giorni fa, per la disponibilità dell’amministrazione a due riprese collettive in piazza del Duomo. La produzione cerca comparse generiche, lunedì avremo un incontro per definire i particolari. La troupe si fermerà a Pistoia dal 3 al 23 maggio: serviranno due settimane per la preparazione, 4 giorni per le riprese e una settimana per le operazioni di smontaggio».

Pistoia nuovamente al centro dell’attenzione del grande schermo, dunque, dopo Leonardo Pieraccioni. Ma il prequel di Amici miei 400 si annuncia tutt’altro che semplice. E non per difficoltà di produzione. Aurelio De Laurentiis ci pensava da anni. Per Neri Parenti e Christian De Sica è un sogno diventato realtà. I fans della trilogia però sono sul piede di guerra. Su Facebook, fondato dal giornalista Franco Bagnasco, è nato il gruppo: “Giù le mani da Amici miei”, che in pochi giorni ha raggiunto la bella cifra di 50mila membri.

Sembrano irraggiungibili i cinque amici che nella Firenze dell’alluvione facevano della goliardia e delle zingarate uno stile di vita: la malinconia mischiata al cinismo, e alla risata grassa, per scacciare la morte. Il primo grande mito della comicità in toscano. Il primo film lo firmò Mario Monicelli, dopo la rinuncia forzata di Pietro Germi, già minato dal male. Era il 1975. Il resto è storia: gli schiaffi alla stazione di Firenze, la supercazzola di Tognazzi.

Per gli estimatori di Monicelli e della trilogia è la profanazione di un mito, questo Amici miei misto a Boccaccio. Ma il prequel si farà. La sceneggiatura è affidata a Fausto Brizzi (regista di Ex), Marco Martani, Piero De Bernardi e Neri Parenti. Le riprese si svolgeranno per la maggior parte in studio a Cinecittà, dove lo scenografo Francesco Frigeri ricostruirà una grande piazze, e poi in esterni tra Volterra, Firenze e Pistoia.

L’idea è quella di raccontare i progenitori di Amici miei. Nei ruoli che videro protagonisti Ugo Tognazzi (il conte Mascetti), Adolfo Celi (il Sassaroli), Gastone Moschin (l’architetto Melandri), Philip Noiret (il Perozzi), Duilio Del Prete (nel primo capitolo della trilogia) e Renzo Montagnani (negli ultimi due) nei panni del barista Necchi, alcuni tra gli attori più quotati del panorama italiano attuale: Christian De Sica, Massimo Ghini, Michele Placido, Giorgio Panariello, Claudio Bisio. E ancora Paolo Hendel e Massimo Ceccherini. In una Firenze devastata dalla peste gli amici s’inventano scherzi per esorcizzare la paura della morte. De Laurentiis e Parenti hanno coltivato l’idea per anni. Stavolta ci siamo, tutti d’accordo anche sul cast. Tutti meno i fans della trilogia. Su Facebook è nato infatti un gruppo contro il progetto.

Un film che potrebbe dare brividi di commozione ai nostalgici delle zingarate? Non la pensa così Franco Bagnasco. «Purtroppo - scrive il giornalista su Fb - fregandosene dei 50mila membri del gruppo, di Mario Monicelli e di buona parte dei media schierati contro il progetto, è stata annunciata la partenza delle riprese di Amici miei 400. A questo punto, passaparola e boicottaggio totale quando arriverà nelle sale».

Il gruppo sta pensando di mettere in atto alcune manifestazioni a Firenze, per far uscire la protesta dal web. Addirittura si pensa di rifare la famosa scena degli schiaffi al treno utilizzando cartonati di Christian De Sica ad altezza naturale.

Chi vorreste al posto di Noiret, Tognazzi e gli altri attori dell'originale Amici miei?

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