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Pistoia

IL CASO

La storia d'amore di Knut e Giannainfiamma i tedeschi

Marta Quilici
Sopra Gianna, a fianco un bacio tra Knut e l’orsa pistoiese
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Sopra Gianna, a fianco un bacio tra Knut e l’orsa pistoiese

Una rivolta sul web. I tedeschi sono infuriati con Frank Albrecht, lo studioso che ha chiesto la castrazione di Knut, l'orso dello zoo di Berlino, il plantigrade più famoso del mondo e vera star dello zoo. Nel giro di poche ore, dopo la notizia pubblicata su Abendblatt, i blog tedeschi sono diventati incandescenti

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PISTOIA. Una rivolta sul web. I tedeschi sono infuriati con Frank Albrecht, lo studioso che ha chiesto la castrazione di Knut, l'orso dello zoo di Berlino, il plantigrade più famoso del mondo e vera star dello zoo. Nel giro di poche ore, dopo la notizia pubblicata su Abendblatt, i blog tedeschi sono diventati incandescenti: si va dai moderati che chiedono che Knut regali almeno un paio di eredi prima della castrazione, a coloro che suggeriscono che ad essere castrato sia lo lo studioso.

Ma Knut e la pistoiese Gianna si amano alla follia, sono fatti l'uno per l'altro e non nascondono il loro amore producendosi in effusioni davveno commoventi. Nonno Olaf, però, potrebbe compromettere il loro amore: Gianna, l'orsa polare di tre anni e mezzo nata al giardino zoologico di Pistoia, da luglio è allo zoo di Berlino dove ha conosciuto e si è innamorata del popolarissimo Knut, l'orso bianco più famoso del mondo, cresciuto a biberon dallo staff dello zoo berlinese dopo l'abbandono da parte della mamma. Dopo un'iniziale diffidenza reciproca, tra i due giovani orsi è iniziata a nascere una certa simpatia. Il loro amore tra l'altro sarebbe anche auspicato, visto che i due orsi, entrambi giovani e sani, sembrerebbero essere "compatibili" anche secondo il coordinatore che, a livello internazionale, ha i dati relativi a tutti gli esemplari in cattività di ogni specie.

«Per ogni specie - spiega infatti il direttore del giardino zoologico di Pistoia, Paolo Cavicchio - esiste un coordinatore che ha tutti i documenti e dati relativi agli esemplari in possesso dei vari zoo, giardini zoologici, ecc. Avendo tutti i dati sotto controllo questa figura internazionale riesce a mettere insieme i vari esemplari tra loro compatibili».

E Gianna e Knut sembrerebbero esserlo, tanto più che tra loro sta nascendo anche un buon feeling, se non fosse, però, per un parente di troppo: come nelle migliori storie d'amore anche tra i due bestioni è la famiglia a mettere i bastoni tra le ruote alla loro unione. In particolare, l'esperto di zoo Frank Albrecht avrebbe scoperto che Gianna e Knut in realtà sono cugini e questo, se accertato, potrebbe comportare la fine del loro rapporto, appena agli albori. L'alternativa alla castrazione è il ritorno di Gianna a Monaco e una nuova compagna per Knut. Un vero peccato, anche perché, se l'amore tra Gianna e Knut andasse a buon fine e nascessero dei cuccioli, ne beneficerebbe anche lo zoo di Pistoia che, in quanto proprietario della mamma, avrebbe diritto a una parte della cucciolata. Gianna, infatti, è nata nel giardino zoologico di Pieve a Celle il 28 novembre del 2006.

All'età di un anno e qualche mese, il 20 gennaio 2008, l'orsetta è stata trasferita a Monaco in Germania dove gli è stato dato il nome di Gianna, in riferimento alla cantante italiana Gianna Nannini, molto conosciuta in Germania. Al momento del trasferimento, la gestione dell'animale è andata allo zoo di Monaco, ma la proprietà è rimasta dello zoo di Pistoia. A luglio del 2009, poi, in seguito a una ristrutturazione interna dello zoo di Monaco, l'orsetta pistoiese (diventata ormai qualche quintale), è stata trasferita a Berlino, dove è scoccato l'amore con Knut. Se i due avessero realmente un nonno in comune, però, potrebbero esserci dei problemi per l'accoppiamento: come accade tra le persone.

«Anche per gli orsi - spiega infatti Cavicchio - i figli nati da coppie di consanguinei potrebbero essere soggetti a complicazioni genetiche. Si si devono sempre evitare gli accoppiamenti tra consanguinei».

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