Il Tirreno

Pistoia

Il colpo martedì sera

Spogliatoi svaligiati, giocatori in mutande

Tiziana Gori
Il custode mostra l’ingresso degli spogliatoi
◗
Il custode mostra l’ingresso degli spogliatoi

La partitella d'allenamento in numero ridotto per la concomitanza in tv delle partite di Champions. Il rientro negli spogliatoi per la doccia e lo stupore di trovarli completamente vuoti. Borsoni, tute, accappatoi e scarpe portati via dai ladri

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. La partitella d'allenamento in numero ridotto per la concomitanza in tv delle partite di Champions. Il rientro negli spogliatoi per la doccia e lo stupore di trovarli completamente vuoti. Borsoni, tute, accappatoi e scarpe portati via dai ladri.
Facile immaginare lo sbigottimento dei giocatori del Porta al Borgo, squadra che milita nel campionato di Eccellenza Uisp. Ogni martedì sera si allenano nei campi del Pistoia Nord, a Sant'Alessio. Di solito insieme alla squadra del Candeglia. «Invece due sere fa eravamo da soli e - commenta Andrea Santini, dirigente del Porta al Borgo - probabilmente chi ha compiuto il furto lo sapeva perché ci teneva d'occhio». Giocatori e allenatore hanno ricordato in seguito di aver visto aggirarsi un'auto con tre uomini a bordo.
Al Pistoia nord ci sono quattro campi da calcio, un bar e uno spogliatoio per le squadre in un vasto appezzamento di terreno tra via Sant'Alessio e via dell'Amicizia. Il campo principale è distante un centinaio di metri dagli spogliatoi, che sono protetti da un'ampia recinzione esterna e a cui si può accedere da un cancello posteriore e da uno laterale. Ma dal lato di via dell'Amicizia c'è anche un vecchio cancello rugginoso, parzialmente aperto, che attraverso un campo conduce all'ingresso laterale, e arrivare agli spogliatoi dopo aver scavalcato il cancello, per i malintenzionati, non è impresa difficile.
Per evitare nuovi furti ai danni dei ragazzi che di pomeriggio si allenano a Sant'Alessio, da circa un anno al Pistoia nord c'è anche un custode, che però "smonta" alle sette di sera.
Gli allenamenti per gli amatori iniziano invece alle nove. «Troviamo già cancello e spogliatoi aperti - spiega Santini - perché non tutte le squadre, e tra queste anche la nostra, hanno le chiavi. Dopo quello che è successo ne abbiamo fatto subito richiesta alla circoscrizione».
Una docca tonificante li aspettava dopo la fatica dell'allenamento. Ma la sorpresa, amara, era dietro l'angolo. Appena aperta la porta hanno trovato lo spogliatoio deserto: spariti i borsoni con le tute, gli accappattoi, gli asciugami. Spariti i vestiti, compresa la biancheria intima. Sparite le scarpe.
Non i cellulari e i portafogli. «Quelli - si consola Santini - siamo abituati a portarceli dietro. Per i ladri non si è trattato di un furto difficile. Bastava passare le borse dalla finestra che dà sul retro ad un complice. Abbiamo sporto denuncia alla polizia. Dispiace soprattutto per le borse e le tute. Nuove di zecca, con la scritta "Porta al Borgo" e lo stemma».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino