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I prezzi al consumosmettono di crescereCali per casa e sanità

Ma rispetto al mese di ottobre dello scorso anno l'indice in alcuni settori mostra sensibili aumenti: per scuola, università e alcolici si spende molto di più

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PISTOIA. L'indice dei prezzi al consumo nel mese di ottobre è rimasto pressoché inviariato rispetto a quello di settembre. E in alcuni settori mostra anche una leggera flessione. Diverso invece, l'andamento dell'indice tenziale dei prezzi rispetto al mese di ottobre dello scorso anno rispetto al quale ci sono capitoli che mostrano un aumento anche sensibile (bevande alcoliche e istruzione) pur evidenziando anche cali non indifferenti (abitazione, acqua, elettricità e combustibili).
Vediamo nel dettaglio le variazioni rispetto allo scorso mese.

Prodotti alimentari e bevande analcoliche. Il trend congiunturale mostra una modesta variazione negativa (-0,1) mentre l'indice tendenziale scende al +0,2. Fra gli aumenti registriamo il costo delle patate (+1,2), dell'olio di semi (+0,5), dei biscotti (+0,2). In calo registriamo il costo della carne suina (-0,7), del pesce fresco (-2,4), di crostacei e molluschi (-3,1), del latte (-0,4), della frutta (-0,6).

Bevande alcoliche e tabacchi. Nel mese non ci sono variazioni congiunturali mentre il tasso tendenziale del comparto scende al +2,4. Da segnalare l'aumento del costo dei liquori (+0,2).

Abitazione, acqua, energia elettrica e combustibili. Il tasso congiunturale si porta a +0,4 mentre il tasso tendenziale del comparto prosegue il trend negativo attestandosi al -3,7. Da registrare l'aumento delle spese condominiali (+1,5), del gas (+1,1) e del gasolio da riscaldamento (+0,5).

Servizi sanitari e spese per la salute. Il tasso congiunturale nel corso di questo mese non presenta variazioni. L'indice tendenziale si porta a -0,2. In diminuzione il costo dei medicinali (-0,1).

Trasporti. Il trend del settore, nel corso del periodo in analisi, si presenta con una discreta variazione congiunturale negativa (-0,6) mentre il tasso tendenziale si porta al -2,9. Diminuisce la spesa per l'acquisto di carburanti e lubrificanti (-2,5), in particolare della benzina verde (-2,9) e del gasolio per auto (-2,4).

Comunicazioni. Il tasso prosegue nell'andamento altalenante degli ultimi periodi di rilevazione presentandosi ora con una diminuzione congiunturale (-0,3).
In diminuzione il costo di apparecchiature e materiale telefonico (-1,4). L'indice tendenziale si porta a +1,5.

Istruzione. Il tasso congiunturale scende a +0,8 e il tasso tendenziale si porta a +2,8. In aumento i costi dell'istruzione pubblica e privata (+0,8) e di quella universitaria (+3,5).

Servizi ricettivi e di ristorazione. Nel ciclo di rilevazione il tasso congiunturale del settore mostra una variazione negativa (-0,1) mentre il tasso tendenziale si porta a +0,9. Da segnalare la variazione del costo degli altri servizi di alloggio (-5,4).

Altri beni e servizi. Leggere variazioni nei tassi del capitolo: il congiunturale si porta a +0,1 e il tasso tendenziale a +3,5.
Da indicare l'aumento del costo dell'oreficeria (+2,0), delle assicurazioni sui mezzi di trasporto (+1,5), degli articoli per l'igiene personale (+0,3).

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