Sanità
Asl, 27 milioni da investire
Anna Cecchini
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L’Asl 3 comprerà macchinari per la Tac, snellendo le liste di attesaIn programma la nuova sede per il distretto di Agliana e l'angiografo al Ceppo per snellire le liste d'attesa
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PISTOIA. Via libera della Regione all'Asl 3 per l'acquisto dell'edificio dove sorgerà il nuovo distretto di Agliana e per l'istallazione di due Tac nei presidi sanitari di Pistoia e Pescia. Queste le voci più significative del Piano di investimenti 2008-2010. Un programma che nei giorni scorsi ha trovato il benestare dell'ente regionale.
Nell'arco del prossimo triennio, infatti, l'Asl 3 potrà attivare mutui, al massimo di durata trentennale, per una cifra complessiva di oltre 27 milioni di euro. L'operazione, ovviamente, dovrà essere collegata all'attuazione del Piano di investimenti 2008-2010, in cui l'azienda sanitaria locale ha incluso una carrellata di 31 voci legate alla costruzione e manutenzione delle strutture sanitarie, all'ammodernamento dei sistemi tecnologici e a una serie di innovazioni dei macchinari per la diagnostica. Si tratta di interventi che in alcuni casi - vedi l'acquisto di due nuovi macchinari per la Tac o dell'angiografo digitale da destinare all'ospedale del Ceppo - saranno utili a garantire lo snellimento delle lunghe liste di attesa che i cittadini della zona devono affrontare prima di potersi sottoporre ad un esame.
La Regione Toscana con la delibera di Giunta 835, approvata lo scorso 28 settembre, ha deciso di autorizzare le aziende sanitarie e gli Estav (enti di supporto tecnico e amministrativo alle Asl) toscani a contrarre mutui per un importo complessivo pari a 492 milioni e 754mila euro. La "fetta di indebitamento" concessa all'Asl pistoiese è pari a 27milioni e 35mila euro e servirà a coprire buona parte della programmazione inserita dall'azienda nel Piano degli investimenti 2008-2010. L'elenco degli interventi previsti dall'azienda sanitaria pistoiese la cui "messa in opera" necessita di mutuo prevede infatti un costo complessivo di 34 milioni e 793mila euro. La parte di investimenti che non verrà coperta grazie ai nuovi mutui che Asl è stata autorizzata a contrarre dalla Regione, sarà finanziata con fondi diretti dell'azienda (4 milioni e 150mila euro), o tramite finanziamenti di altro tipo (3 milioni e 600mila euro).
L'autorizzazione alle Asl e agli Estav a contrarre mutui per l'attuazione dei vari Piani di investimento deriva dal fatto che per il complesso di questi interventi la Regione è riuscita a reperire direttamente solo una parte dei fondi utili a coprire l'intero pacchetto di migliorie delle strutture e dei sistemi sanitari da attuare a livello toscano. Se infatti la totalità delle Asl e degli Estav toscani, per portare a compimento tutti gli investimenti prevedono una spesa complessiva di mille e 655 milioni di euro, la Regione è riuscita a convogliare per questa voce un totale di 841 milioni di euro. Quindi la Giunta regionale ha deciso di autorizzare l'intera rosa delle Asl a contrarre mutui per un totale appunto di 492 milioni e 754mila euro.
Molti gli interventi che l'azienda sanitaria pistoiese ha inserito nel Piano degli investimenti 2008-2010, e per i quali ha ottenuto dall'ente regionale il benestare all'attivazione di nuovi mutui. Tra quelli di maggior spessore economico è previsto il rinnovo delle tecnologie all'interno delle strutture sanitarie (9 milioni e 400mila euro di mututo), l'acquisto di nuovi arredi (mutuo da 2 milioni di euro) e della sede per la realizzazione del nuovo distretto sanitario che sorgerà ad Agliana (2 milioni e 500mila euro).
Molto attesi dai cittadini anche altri interventi la cui attuazione adesso ha ottenuto il disco verde da parte della Regione. Fondamentale per una gestione più veloce delle liste di attesa per gli esami diagnostici, sarà l'acquisto dei 2 nuovi macchinari per la Tac, per cui l'Asl prevede di contrarre un mutuo da 331mila euro, e l'istallazione nell'ospedale di Pistoia dell'angiografo digitale, anch'esso da finanziare tramite un mutuo da 969mila euro. Infine per rifacimento del tetto, del loggiato e della facciata dell'ospedale del Ceppo, l'azienda prevede un investimento pari a 850mila euro.
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