Il presidio
Pistoia
Oltre duecento associazioniammesse al contributo del 5 per mille
Tiziana Gori
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Silvano Calistri, presidente della Croce VerdeImpegnate nel soccorso, nell'accoglienza agli immigrati, nel recupero dei tossicodipendenti, nella promozione di attività culturali e ricreative. Si allarga il cerchio delle associazioni pistoiesi no profit ammesse ai contributi del 5 per mille nel 2009. Anche se, al momento, con le devoluzioni, siamo fermi al 2006.
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PISTOIA. Impegnate nel soccorso, nell'accoglienza agli immigrati, nel recupero dei tossicodipendenti, nella promozione di attività culturali e ricreative. Si allarga il cerchio delle associazioni pistoiesi no profit ammesse ai contributi del 5 per mille nel 2009. Anche se, al momento, con le devoluzioni, siamo fermi al 2006.
La Finanziaria del 2006 ha introdotto a titolo sperimentale la devoluzione del 5 per mille dell'Irpef a favore degli enti non profit. Il 5 per mille può essere cioè devoluto anche per sostenere il volontariato, le Onlus, le associazioni di promozione iscritte nei registri nazionali, regionali e provinciali, le associazioni e fondazioni riconosciute che comunque svolgono attività nei settori propri delle Onlus.
Nel terzo settore, insomma, un mondo variegato e composito che sempre di più, nell'ultimo decennio, è riuscito ad arrivare, grazie all'impegno e alla passione dei propri volontari, laddove lo stato non aveva più i margini per intervenire. A Pistoia, nel 2009, le associazioni ammesse sono state ben 200.
Eppure, se in tanti hanno deciso di destinare il proprio 5 per mille ad una di queste associazioni, i tempi di "riscossione" non si stanno rivelando brevi. Al momento, siamo fermi al 2006. E le associazioni che hanno fatto domanda a partire dal 2007 non hanno ancora visto un euro, né sanno quanto sarà loro devoluto.
Ma come utilizzano i soldi del 5 per mille alcune delle associazioni più importanti che operano nella nostra provincia?
«Abbiamo ricevuto - spiega Roberto Fratoni, segretario generale della Misericordia di Pistoia - i contributi riferiti all'anno 2006 pochi mesi fa, nel settembre del 2008. Si tratta di 34mila euro, che stiamo utilizzando per servizi di assistenza domiciliare agli anziani. Nel 2008 abbiamo operato una scelta diversa, effettuando la raccolta a livello provinciale. I contributi saranno destinati al coordinamento delle Misericordie di Pistoia, che fa capo all'associazione Pistoia soccorso. I soldi verranno poi ripartiti tra le varie Misericordie locali in base alle esigenze».
«Con i 17mila euro ricevuti grazie al 5 per mille del 2006 - informa Silvano Calistri, presidente della Croce verde - abbiamo comprato un nuovo Doblò per i servizi sociali. Sappiamo di essere tra le associazioni ammesse anche per il 2009, ma non abbiamo idea della cifra che ci sarà devoluta. I soldi del 2006 sono arrivati poco prima del Natale 2008».
Tiziana Gori
La Finanziaria del 2006 ha introdotto a titolo sperimentale la devoluzione del 5 per mille dell'Irpef a favore degli enti non profit. Il 5 per mille può essere cioè devoluto anche per sostenere il volontariato, le Onlus, le associazioni di promozione iscritte nei registri nazionali, regionali e provinciali, le associazioni e fondazioni riconosciute che comunque svolgono attività nei settori propri delle Onlus.
Nel terzo settore, insomma, un mondo variegato e composito che sempre di più, nell'ultimo decennio, è riuscito ad arrivare, grazie all'impegno e alla passione dei propri volontari, laddove lo stato non aveva più i margini per intervenire. A Pistoia, nel 2009, le associazioni ammesse sono state ben 200.
Eppure, se in tanti hanno deciso di destinare il proprio 5 per mille ad una di queste associazioni, i tempi di "riscossione" non si stanno rivelando brevi. Al momento, siamo fermi al 2006. E le associazioni che hanno fatto domanda a partire dal 2007 non hanno ancora visto un euro, né sanno quanto sarà loro devoluto.
Ma come utilizzano i soldi del 5 per mille alcune delle associazioni più importanti che operano nella nostra provincia?
«Abbiamo ricevuto - spiega Roberto Fratoni, segretario generale della Misericordia di Pistoia - i contributi riferiti all'anno 2006 pochi mesi fa, nel settembre del 2008. Si tratta di 34mila euro, che stiamo utilizzando per servizi di assistenza domiciliare agli anziani. Nel 2008 abbiamo operato una scelta diversa, effettuando la raccolta a livello provinciale. I contributi saranno destinati al coordinamento delle Misericordie di Pistoia, che fa capo all'associazione Pistoia soccorso. I soldi verranno poi ripartiti tra le varie Misericordie locali in base alle esigenze».
«Con i 17mila euro ricevuti grazie al 5 per mille del 2006 - informa Silvano Calistri, presidente della Croce verde - abbiamo comprato un nuovo Doblò per i servizi sociali. Sappiamo di essere tra le associazioni ammesse anche per il 2009, ma non abbiamo idea della cifra che ci sarà devoluta. I soldi del 2006 sono arrivati poco prima del Natale 2008».
Tiziana Gori
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