Il Tirreno

Pistoia

SCACCO ALLA MALAVITA

Preso al mare il re delle rapine

Stefano Marrucci e (a destra) Vincenzo Reale
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Stefano Marrucci e (a destra) Vincenzo Reale

I carabinieri del reparto operativo di Firenze hanno arrestato, il giorno di Ferragosto, l'ultimo dei tre rapinatori che avevano messo altrettante rapine, di cui due in due mesi alla stessa agenzia della Cassa di Risparmio di Firenze, che avevano fruttato oltre 260.000 euro

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FIRENZE. I carabinieri del reparto operativo di Firenze hanno arrestato, il giorno di Ferragosto, l'ultimo dei tre rapinatori che avevano messo altrettante rapine, di cui due in due mesi alla stessa agenzia della Cassa di Risparmio di Firenze, che avevano fruttato oltre 260.000 euro. Era al mare, con fidanzata e una coppia di amici, in un anonimo appartamento a Cogorno, sulla costa del Tigullio non lontano da Genova, pronto a scendere in spiaggia e trascorrervi il Ferragosto, Stefano Marrucci, 43enne di Agliana. I Carabinieri lo accusano di essere la mente, nonché uno dei tre esecutori materiali, di tre rapine in banca messe a segno, ai danni di agenzie di credito di Firenze.

Le prime due vennero messe a segno il 20 aprile scorso a distanza di poche ore l'una dall'altra, a due sportelli bancari oltretutto distanti tra loro poche centinaia di metri. In tarda mattinata due dei tre rapinatori (l'altro era in macchina), fecero irruzione armati di taglierino all'interno dell'agenzia della Banca Intesa in via Berlinghieri a Firenze. Bottino, solo 3mila euro. I tre rapinatori non si perdettero d'animo e nel primo pomeriggio, a poche centinaia di metri dalla banca rapinata, misero a segno una seconda rapina, questa volta ai danni dell'agenzia della Cassa di Risparmio di Firenze di via Starnina.

Identico il modus operandi, ma con bottino ben diverso: quasi 150mila euro.
Dopo poche settimane, nuova rapina ai danni dell'agenzia Carifi di via Starnina. I rapinatori questa volta erano a volto scoperto ed entrando in banca, il 17 giugno, si fecero consegnare 110mila euro dopo il classico «mani in alto». Così il totale di quanto rapinato sale a oltre 260mila euro.

Ora i tre rapinatori, dopo settimane di certosine indagini da parte dei carabinieri del Nucleo Investigativo di Firenze, sono in carcere.

Il primo a cadere nella rete degli investigatori è stato il 7 luglio Riccardo Del Vivo, 50enne di origini livornesi. Il secondo ad essere catturato è stato Vincenzo Reale, 43enne siciliano, da tempo trasferito in Toscana, localizzato e catturato a Prato il 27 luglio, con ancora 40mila euro parte del bottino messo a segno con i suoi due complici.

Infine, il giorno di Ferragosto, mentre si accingeva con asciugamano e creme solari sotto il braccio a scendere in spiaggia, è stato arrestato dai Carabinieri di Firenze e Sestri Levante, Stefano Marrucci, colui che aveva pianificato i tre colpi eseguendoli in prima persona.

La sua carriera criminale è iniziata nel 1983 a soli 17 anni, quando collezionò la sua prima denuncia. E' seguita una escalation con rapine aggravate, detenzione e spaccio di sostanza stupefacente, armi, rissa, tentato omicidio. Nel 1998 evase dal carcere di Prato, ma venne localizzato dai carabinieri a Marliana e dopo un un violento conflitto a fuoco venne ferito un maresciallo. I militari lo circondarono e venne catturato. Aveva con sé una pistola semiautomatica e due revolver, uno dei quali nascosto nelle mutande. Ora il Marrucci è in carcere a Chiavari.

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