Il Tirreno

Pistoia

L’incidente sul tetto di un’abitazione: i due sono ricoverati all’ospedale di Pisa

Operai ustionati al volto

Tiziana Gori
Un vigile del fuoco raffredda la canalina della canna fumaria
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Un vigile del fuoco raffredda la canalina della canna fumaria

Stavano posando una canalina in catrame attorno alla canna fumaria di un palazzo in costruzione quando la bombola di gpl usata per il lavoro ha preso fuoco. I due operai, un 37enne delle Piastre e un 20enne di Pistoia, sono stati raggiunti dalle fiamme. Sono stati ricoverati al Centro grandi ustionati di Pisa per ustioni di media gravità al volto, alle braccia e alle gambe.

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PISTOIA. Stavano posando una canalina in catrame attorno alla canna fumaria di un palazzo in costruzione quando la bombola di gpl usata per il lavoro ha preso fuoco. I due operai, un 37enne delle Piastre e un 20enne di Pistoia, sono stati raggiunti dalle fiamme. Sono stati ricoverati al Centro grandi ustionati di Pisa per ustioni di media gravità al volto, alle braccia e alle gambe.
L'incidente è avvenuto intorno a mezzogiorno e mezza in via Traversa di Porta Lucchese, dove un'azienda edile sta effettuando i lavori di ristrutturazione di un'abitazione privata. L'azienda ha subappaltato i lavori di termoidraulica alla ditta Bruni Impianti di Casenuove di Masiano.
Sembra che al momento dell'incidente fossero tre gli operai della Bruni presenti sul tetto. L.D., di 37 anni, residente alle Piastre, e F.G. 20 anni, residente a Pistoia, stavano usando la fiamma ossidrica per fare un convesso al camino. Stavano cioé posando una canalina in metallo attorno alla canna fumaria per creare una protezione contro le infiltrazioni d'acqua.
D'improvviso, per motivi da accertare, c'è stato un innesco e il gas della bombola ha preso fuoco. Forse per una rottura, o per una fuoriscita, fatto sta che le fiamme hanno raggiunto istantaneamente i due operai al volto e agli arti superiori e inferiori, scoperti perché per il caldo indossavano solo pantaloni e maglietta. La bombola però, non è scoppiata.
Immediato l'allarme dato dall'altro operaio presente. Sul posto, allertata dal 118, è giunta un'ambulanza della Misericordia di Pistoia. I vigili del fuoco sono arrivati dopo pochi minuti con una squadra e un'Aps.
Mentre i due uomini, uno dei quali ustionato in maniera seria, venivano medicati dai volontari della Misericordia e condotti al Pronto soccorso, i vigili provvedevano a spegnere l'incendio, circoscritto comunque ad alcuni metri quadrati attorno al camino.
La bombola è stata raffreddata con acqua nebulizzata e i vigili hanno accertato che il gas presente all'interno era quasi esaurito. L'area è stata messa in sicurezza nell'arco di un'ora.
In via Traversa di Porta Lucchese (strada senza sfondo situata vicino alla farmacia) sono arrivati tempestivamente anche i carabinieri, guidati dal capitano Vincenzo Maresca. La zona dov'è avvenuto l'incidente è stata transennata, i titolari dell'azienda edile e l'altro operaio interrogati per ricostruire la dinamica dei fatti. Sul posto sono giunti anche due tecnici del dipartimento di prevenzione della Asl 3 per effettuare gli accertamenti tecnici.
Al Ceppo hanno disposto nel primo pomeriggio il ricovero dei due operai al Centro grandi ustionati di Pisa.

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