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Pistoia

L'assessore Niccolai gestirà il personale

Tiziana Gori
Alberto Niccolai, nuovo assessore al personale
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Alberto Niccolai, nuovo assessore al personale

È Alberto Niccolai, 46 anni, avvocato, professore di diritto del lavoro all'Università di Pisa, il nuovo assessore della giunta Berti. Sostituisce il dimissionario Piero Giovannini. A lui, tra le altre, la delega al personale.

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PISTOIA. È Alberto Niccolai, 46 anni, avvocato, professore di diritto del lavoro all'Università di Pisa, il nuovo assessore della giunta Berti. Sostituisce il dimissionario Piero Giovannini. A lui, tra le altre, la delega al personale.
La presentazione di Niccolai, consigliere comunale eletto nella lista dei Laici riformisti, è avvenuta ieri pomeriggio nel corso di una conferenza stampa nella sala del Gonfalone, a palazzo di Giano.
Berti ha ringraziato Piero Giovannini «per il contributo dato, l'impegno, l'onestà intellettuale e la lealtà dimostrati». E sul nuovo assessore: «Ritengo sia la persona giusta, ha un'appartenenza politica definita, e ho avuto modo di conoscerlo e apprezzarlo in questi anni per le sue qualità umane e professionali. Con la sua entrata in giunta ho provveduto ad un riassetto delle deleghe».
Il passaggio di mano più importante riguarda proprio la delega al personale, che dal vicesindaco Tommaso Braccesi diventa competenza del neo assessore Alberto Niccolai. «L'ottica dell'amministrazione - afferma Niccolai - è naturalmente quella di ridurre i costi della macchina comunale. Tenendo però ben ferma la barra del timone, e mantenendo il livello dei servizi offerti».
A Niccolai anche le deleghe agli affari generali, statistica, servizi demografici, innovazione informatica e tecnologica (uno dei suoi primi obiettivi è l'estensione della linea Adsl a tutto il territorio comunale) e patrimonio immobiliare.
Mario Tuci assume la delega alle politiche per il centro storico (già di Silvia Ginanni) e quella al pronto cantiere. Nessun cambiamento per Barbara Lucchesi e Rosanna Moroni. A Riccardo Pallini vanno anche le deleghe alla politica delle colline e della montagna (lo aiuta, afferma Berti, la sua esperienza come ex presidente di Circoscrizione della montagna), al decentramento e alla partecipazione. Rosalia Billero perde quella al decentramento.

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