Il Tirreno

Pistoia

Il sabato niente scuola, tutti alle Cino

Anna Cecchini
Il sabato niente scuola, tutti alle Cino

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Inversione di tendenza nelle iscrizioni alle scuole medie della città, che fino allo scorso anno vedevano primeggiare le “Roncalli” e le “Marconi-Frank”, due strutture formative che, almeno secondo il sentire comune degli abitanti, hanno accolto per anni i pargoli della crème pistoiese. Le altre 4 scuole medie, situate in zone meno pregiate, vedevano garantito il loro carico di iscritti anche perchè, trattandosi di istituti comprensivi, buona parte dei bambini in uscita dalle elementari tendeva a passare automaticamente alle medie esistenti nella medesima struttura. Mai però avevano registrato un’impennata del gradimento come quella che avranno a settembre 2010.

Complice di questo boom di iscrizioni potrebbe essere un’organizzazione didattica che lascia libero il sabato (alle “Cino da Pistoia”), oltre che l’insegnamento di uno strumento musicale. Che il binomio istruzione dell’obbligo-musica funzioni lo confermano anche i dirigenti delle due realtà che in città si occupano di musica a livello pubblico, la scuola comunale “Mabellini” e il centro “Borgognoni”, cui fa capo anche la banda cittadina. Secondo i dati dell’Ufficio scolastico provinciale se per la tornata 2008-2009 le iscrizioni alle classi prime nelle medie che fanno capo all’istituto comprensivo “Cino da Pistoia” erano 334, il prossimo anno saranno 425. Novantuno ragazzi in più, che la scuola smisterà nelle 7 prime previste per il settembre 2009, quando invece a giugno prossimo usciranno 3 terze.

L’impennata di iscritti riguarda anche le altre tre scuole medie del comprensorio. Ognuna delle quali, a settembre, avrà almeno dieci alunni in più rispetto alla tornata scolastica in procinto di terminare. Di contro, le “Roncalli” passeranno dai 650 ragazzi iscritti attualmente in prima classe ai 578 previsti per il 2009-2010. Un calo di minore entità, da 664 iscritti al momento nelle sezioni prime ai 653 previsti a settembre, anche per le medie “Marconi-Frank”. Tentano di spiegare i motivi di questa inversione di tendenza i presidi delle due scuole maggiormenete coinvolte nel fenomeno.

«La nostra struttura ha lavorato con impegno - spiega Chiara Camoni, preside delle “Cino da Pistoia” - e poi abbiamo una particolarità unica tra le scuole medie della città, gli allievi non vengono a scuola il sabato. Dal lunedì al venerdì fanno l’orario 8-13.30 e un giorno, dopo aver mangiato a scuola, escono alle 16.15. Questa organizzazione è piacituta ai genitori, che il fine settimana preferisocno avere i figli a casa. L’altro fiore all’occhiello è lo studio di uno strumento musicale, una scelta che la struttura ha avviato oltre 15 anni fa». Ad ogni ascesa corrisponde una discesa, che in questo caso investe in modo significativo le medie “Roncalli”. «Fattori del passato condizionano le scelte dei genitori oggi. Anni fa - spiega Paolo Rizzello, preside delle “Roncalli” - avevamo tante rischieste, ma pochi spazi, anche perchè il Comune ci ha sempre negato la possibilità di ricavare altre stanze nell’edificio. Quindi abbiamo rifiutato alcune iscrizioni, ora probabilmente paghiamo i frutti negativi di quella situazione. Faremo 8 classi prime, ma continuiamo a interrogarci sul perchè abbiamo perso queste decine di iscritti, dovremo analizzare la cosa in collegio dei docenti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani