Il Tirreno

Pistoia

Scatta il pugno di ferro sulla Porrettana

Francesco Albonetti
Scatta il pugno di ferro sulla Porrettana

Controllati decine di centauri: alla vista dei vigili si avvisano via sms

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PISTOIA. Giro di vite sulla Porrettana per fermare le corse in moto che si ripetono puntualmente nei fine settimana. Dopo le proteste e le petizioni degli abitanti delle frazioni, dopo i due gravissimi incidenti, uno dei quali mortale, che hanno funestato le ultime due settimane, la polizia municipale ha deciso di passare al contrattacco. Su ordine del comandante Giuseppe Napolitano ieri mattina sono partite pattuglie di vigili alla volta dalla Cugna al Signorino. Sono stati controllati decine di motociclisti, provenienti non solo da Pistoia, ma da molte zone della Toscana. Sanzioni: per il momento nessuna, anche perché quando sono arrivati i vigili i motociclisti erano fermi. La sensazione dei vigili è che i gruppi di centauri sono molto organizzati e si avvisano col cellulare quando vengono “avvistate” le forze dell’ordine. «Abbiamo ricevuto segnalazione di decine di moto che correvano avanti e indietro per le curve e di comportamenti non regolamentari - dicono al comando della Polizia municipale - Una storia che si ripete in molti week-end.

Non sappiamo dire se facciano o meno delle corse, sicuramente ci segnalano che vanno ad elevatissima velocità. I motociclisti sono stati identificati: è una specie di avviso, i controlli continueranno, ma le prossime volte se dovessimo ravvisare comportamenti irregolari non avremo occhi di riguardo e useremo la mano pesante». La scorsa estate a San Pellegrino (Sambuca) gli abitanti iniziarono a raccogliere le firme. Facevano notare che, soprattutto dalla parte toscana, mancano autovelox fissi e dissuasori di velocità. Frattanto, vengono segnalate stazionarie le condizioni di Emanuele Mantellassi ricoverato all’ospedale del Ceppo. Il 39enne centauro pistoiese mentre era in sella alla sua Honda sulla Porrettana, si era scontrato frontalmente con un’auto sabato pomeriggio all’altezza di Burchietti. L’uomo non è in pericolo di vita. Gravi ma stazionarie anche le condizioni di A.G., la bambina di 10 anni investita sabato sera da una Ford Focus all’incrocio del Fagiolo. Durante la notte la piccola è stata trasportata in ambulanza all’ospedale Meyer di Firenze, dove sarà curata in particolare per il grave trauma cranico subito al momento dell’incidente.

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