Italia
Viaggio nella filosofia presi per mano da Roberto Carifi
Lo Spazio di via dell'Ospizio ospiterà un ciclo di incontri sulla filosofia del Novecento di e con Roberto Carifi
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PISTOIA. Lo Spazio di via dell’Ospizio ospiterà un ciclo di incontri sulla filosofia del Novecento di e con Roberto Carifi. “Lezioni di Filosofia” è un progetto che vuole coinvolgere un pubblico variegato e ampio, che, grazie alla profondità ma allo stesso tempo alla sinteticità e semplicità delle parole di Roberto Carifi, potrà avvicinarsi a temi e filosofie complesse e molto spesso inaccessibili. Si tratta di 14 lezioni a cadenza bisettimanale (inizio alle 18,15) che si terrano nel locali della libreria e galleria d’arte Lo Spazio di via dell’Ospizio. In ogni lezione verrà affrontato un autore o una corrente filosofica del Novecento. Roberto Carifi, voce autorevole della poesia e della filosofia italiana contemporanea, torna, in questo modo, a confrontarsi con un pubblico non solo di esperti, proponendo un originalissimo percorso nel Novecento filosofico.
Accanto ad autori ampiamente riconosciuti come centrali e determinanti nella filosofia contemporanea (Heidegger, Wittgenstein...), Carifi offrirà un excursus di nomi e filosofie ancora poco studiate. A partire dal primo appuntamento (martedì 30 ottobre) dedicato al filosofo tedesco Martin Heidegger (Meßkirch, 1889-Friburgo in Brisgovia, 1976), autore che ha influenzato e continua ad influenzare il dibattito filosofico contemportaneo, passando per Karl Jaspers (Oldenburg, 1883-Basilea, 1969), Carifi nella terza lezione affronterà il pensiero della Scuola di Kyoto (i cui autori principali, Nishida Kitaro, Tanabe Hajime e Nishitani Keiji, sono stati da poco tradotti in italiano), importante centro filosofico giapponese che tenta una sintesi innovativa tra la tradizione filosofico-religiosa orientale e l’ontologia occidentale di marca heideggeriana.
Si proseguirà quindi con Piero Martinetti (Pont Canavese 1872 - Courgnè, 1943), filosofo italiano dimenticato, al di là di ogni scuola e di ogni appartenenza, per affrontare nei successivi incontri i maggiori filosofi francesi. Maurice Merleau Ponty (Rochefort-sur-Mer,1908 - Parigi, 1961), pensatore che pone al centro della sua ricerca la percezione vista come realtà attiva e intrinsecamente morale; Emmanuel Levinas (Kaunas, 1905 - Parigi, 1995), la cui opera si basa sull’etica dell’Altro e affronta “l’etica come prima filosofia”; Jacques Derrida (El Biar, 1930 - Parigi, 2004), il cui studio sulla scia della fenomenologia di Husserl e del pensiero di Heidegger, nonché riprendendo temi propri a Nietzsche e Freud, elabora un autonomo percorso filosofico, originale e provocatorio, culminato nella concezione della decostruzione come metodo da applicare alla rivisitazione critica dell’intera storia della filosofia occidentale; Gilles Deleuze (Parigi, 1925 - Parigi 1995), uno dei più importanti filosofi del XX secolo, esponente della “Nietzsche-renaissance” che insieme allo strutturalismo e al pensiero di Jean-Paul Sartre ha caratterizzato la filosofia francese negli anni sessanta;
Simone Weil (Parigi, 1909- Ashford, 1943), affascinante personaggio politico e mistico, la cui svolta teologica pone le basi per una rivalutazione dell’esperienza del sacrificio cristiano e di tutta la simbologia religiosa; Vladimir Jankelevitch (Bourges, 1903 - Parigi, 1985), personalità fortemente carismatica che innesta un’originale filosofia dell’istante, come cesura radicale di portata rivoluzionaria. Gli ultimi due incontri saranno dedicati al filosofo Luigi Pareyson (Piasco, 1918 - Rapallo, 1991), uno dei massimi filosofi italiani, primo a far conoscere in Italia la filosofia dell’esistenza e a Ludwig Wittgenstein (Vienna, 1989 - Cambridge, 1951), uno dei pensatori più anomali la cui opera è fonte di continue ed essenziali scoperte quanto mai vive e presenti nella visione logica, linguistica, etica e filosofica attuale del mondo. Lezioni di Filosofia saranno un appuntamento imperdibile nell’ambito della cultura della città, si avvarranno di letture di passi dei filosofi affrontati e il tutto sarà corredato da registrazione audio e video, affinchè rimanga una traccia di questa originale esperienza. Gli incontri saranno gratuiti e aperti a tutti.
Accanto ad autori ampiamente riconosciuti come centrali e determinanti nella filosofia contemporanea (Heidegger, Wittgenstein...), Carifi offrirà un excursus di nomi e filosofie ancora poco studiate. A partire dal primo appuntamento (martedì 30 ottobre) dedicato al filosofo tedesco Martin Heidegger (Meßkirch, 1889-Friburgo in Brisgovia, 1976), autore che ha influenzato e continua ad influenzare il dibattito filosofico contemportaneo, passando per Karl Jaspers (Oldenburg, 1883-Basilea, 1969), Carifi nella terza lezione affronterà il pensiero della Scuola di Kyoto (i cui autori principali, Nishida Kitaro, Tanabe Hajime e Nishitani Keiji, sono stati da poco tradotti in italiano), importante centro filosofico giapponese che tenta una sintesi innovativa tra la tradizione filosofico-religiosa orientale e l’ontologia occidentale di marca heideggeriana.
Si proseguirà quindi con Piero Martinetti (Pont Canavese 1872 - Courgnè, 1943), filosofo italiano dimenticato, al di là di ogni scuola e di ogni appartenenza, per affrontare nei successivi incontri i maggiori filosofi francesi. Maurice Merleau Ponty (Rochefort-sur-Mer,1908 - Parigi, 1961), pensatore che pone al centro della sua ricerca la percezione vista come realtà attiva e intrinsecamente morale; Emmanuel Levinas (Kaunas, 1905 - Parigi, 1995), la cui opera si basa sull’etica dell’Altro e affronta “l’etica come prima filosofia”; Jacques Derrida (El Biar, 1930 - Parigi, 2004), il cui studio sulla scia della fenomenologia di Husserl e del pensiero di Heidegger, nonché riprendendo temi propri a Nietzsche e Freud, elabora un autonomo percorso filosofico, originale e provocatorio, culminato nella concezione della decostruzione come metodo da applicare alla rivisitazione critica dell’intera storia della filosofia occidentale; Gilles Deleuze (Parigi, 1925 - Parigi 1995), uno dei più importanti filosofi del XX secolo, esponente della “Nietzsche-renaissance” che insieme allo strutturalismo e al pensiero di Jean-Paul Sartre ha caratterizzato la filosofia francese negli anni sessanta;
Simone Weil (Parigi, 1909- Ashford, 1943), affascinante personaggio politico e mistico, la cui svolta teologica pone le basi per una rivalutazione dell’esperienza del sacrificio cristiano e di tutta la simbologia religiosa; Vladimir Jankelevitch (Bourges, 1903 - Parigi, 1985), personalità fortemente carismatica che innesta un’originale filosofia dell’istante, come cesura radicale di portata rivoluzionaria. Gli ultimi due incontri saranno dedicati al filosofo Luigi Pareyson (Piasco, 1918 - Rapallo, 1991), uno dei massimi filosofi italiani, primo a far conoscere in Italia la filosofia dell’esistenza e a Ludwig Wittgenstein (Vienna, 1989 - Cambridge, 1951), uno dei pensatori più anomali la cui opera è fonte di continue ed essenziali scoperte quanto mai vive e presenti nella visione logica, linguistica, etica e filosofica attuale del mondo. Lezioni di Filosofia saranno un appuntamento imperdibile nell’ambito della cultura della città, si avvarranno di letture di passi dei filosofi affrontati e il tutto sarà corredato da registrazione audio e video, affinchè rimanga una traccia di questa originale esperienza. Gli incontri saranno gratuiti e aperti a tutti.
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