Prigionieri del Festival Blues, tra caos e disagi
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Spettacoli e musica anche improvvisata in una piazza del centro Le piazze del centro, oltre a quella del Duomo, si trasformano in palcoscenici all'aperto e ospitano concerti gratuiti. Il risultato è un'invasione di giovani fino all'alba con schiamazzi e vicoli usati come wc. E la protesta dei residenti si fa sentire.
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I residenti del centro storico di Pistoia sono indignati. In questi giorni, infatti, la città, che ha appena ospitato la 28ª edizione del festival Blues, è stata come al solito presa d’assalto, soprattutto nelle caratteristiche vie adiacenti a piazza del Duomo, culla della manifestazione. Musica e bancarelle in ogni angolo, ma anche caos e schiamazzi fino alle prime luci dell’alba. Al mattino, sono stati poi gli odori nauseabondi ad imprigionare i vicoli, usati per tutta la notte come wc a cielo aperto. E di proteste ce ne sono una valanga. Per la musica, la baldoria e la confusione, sono in tanti coloro che hanno abbandonato la propria abitazione in centro e si sono fatti ospitare altrove da parenti o amici. «È profondamente ingiusto - dicono i residenti - obbligarci ad andar via di casa solo per riuscire a chiudere occhio».
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