Il Tirreno

Pistoia

MOSTRE

Agh, Botz, Di Marco e Savino espongono in Tribunale

Ilaria Minghetti

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 PISTOIA. Opere delle due artiste ungheresi Edit Agh e Yvette Botz sono esposte fino al 5 ottobre nell'atrio del tribunale. La mostra, la prima della rassegna "Parlando d'arte...", è proposta dall'associazione culturale Della Robbia di Pistoia, con il patrocinio del tribunale di Pistoia e della circoscrizione 1, è organizzata dall'ambasciatrice culturale italo-ungherese in Toscana Ildikò Szatavrovszky ed è curata da Nevio Di Mario, Valerio Savino, Anna Nigro, Liala Sigala. L'allestimento floreale è stato curato dall'Associazione Vivaisti Pistoiesi.  L'idea di esporre a Pistoia opere delle due artiste ungheresi è dell'ambasciatrice Ildikò Szatavrovszky che da anni vive a Pistoia e che promuove contatti tra l'arte italiana e l'arte ungherese, come l'apprezzata mostra itinerante in Ungheria di opere di Jorio Vivarelli o la visita di artisti dell'associazione Della Robbia prevista per la prossima primavera nello stesso Paese. Edith Agh, pittrice, nata sul lago Balaton, è autodidatta con uno spiccato interesse per il disegno oltre che per la pittura. Figure umane e di animali sono, nelle sue opere, fatti vivere in atmosfere oniriche, dove lo spazio e il tempo sono annullati per dare rilievo soltanto all'essenzialità delle cose. La realtà in queste opere è sottolineata in ciò che agli occhi dell'artista è significativo, esaltata da sfumature di colori caldi, tesa a cogliere la poesia che ogni essere ha in se stesso: scelta dettata anche da un percorso di ricerca interiore dell'artista.  Yvette Botz, scultrice, restauratrice di opere in vetro, realizzatrice di altari, è nata a Budapest e ha studiato a Washington, a Budapest e a Roma all'accademia delle belle arti. Le sue opere sono sculture in metallo e vetro: figure simbolo di stati d'animo e sentimenti, ma dalle forme giocate tra la favola e il sogno.  Parallela a questa mostra c'è la seconda esposizione: sculture di Nevio Di Maro e Valerio Savino, due dei curatori della mostra. Di Marco propone sculture in marmo e pietra che vedono protagonista la figura umana, escluso un'opera che vede protagonista un gigantesco pesce. Valerio Savino propone sculture in marmo di Carrara e travertino tutte dedicate alla figura umana. La mostra è aperta al pubblico tutti i giorni (8-19).

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