Il presidio
In mostra gli uomini di paglia
Paolo Gestri
◗
Uno degli spaventapasseri in mostra L'esposizione di spaventapasseri alla Coop di viale Adua
1 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Simpatia e genio popolare è il prodotto dell'originale e "strana" mostra "Spaventapasseri", organizzata dalla sezione soci Coop, e tuttora in corso fino a sabato 16 luglio, nel supermercato di viale Adua. I divertenti personaggi, terrore sperato un tempo degli uccelli dei campi, provengono dal museo della cultura contadina di Casore del Monte, il borgo dove da qualche anno, nella seconda settimana di luglio, si svolge la sagra "Borgo in fiore", con al centro il concorso "Spaventapasseri in gara". La piccola esposizione alla Coop raccoglie "sculture" scelte tra le più applaudite nelle precedenti edizioni. Tra queste, "Il pifferaio magico" vestito di nero, inventato di alcuni bambini, novelli Geppetti, vincitori nello scorso 2010; una "Spaventina", donna improbabile fatta di zucche e paglia, ed una "Repubblica egli uccellini" simbolo libertà. C'è anche un'installazione uiltramoderna, "Lo spaventapasseri robot", con vene e arterie di fili metallici, mentre gli occhi sono di plastica: "riciclare, riciclare sempre!" è il suo messaggoio. E si sorride di fronte a tre personaggi, due donne e un uomo che, nati insieme attoprno ad un tavolo, facevano parte di una "Bisca dell'amicizia". Immancabile infine lo spaventapasseri tradizionale, il guardiano del grano e dei frutti, ma che non sapeva mai essere serio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
